18 luglio 2019

Nord-Est

Vicenza, via panchine e wi-fi da alcuni parchi per contrastare lo spaccio

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"Via il wi-fi dalle zone critiche della città non significa togliere la connessione gratuita da tutti i parchi e tutte le aree pubbliche": il sindaco di Vicenza Francesco Rucco precisa il proprio pensiero in relazione alla decisione di togliere la copertura in alcune zone della città per evitare i bivacchi.

 

"Si tratta di uno strumento utile che questa amministrazione ha intenzione di potenziare, estendendone anche la copertura - sottolinea -. Ma se in certe zone è motivo di bivacco e assembramento da parte di persone che non sono spinte dalle migliori intenzioni, primi fra tutti gli spacciatori, meglio toglierlo".

 

Il riferimento è, ad esempio, alla zona di via Allende e nasce da una specifica richiesta dei residenti di quell'area, stanchi di vedere giovani nullafacenti appostati sulle panchine a 'smanettare' sullo smartphone. In un incontro con il sindaco avvenuto lo scorso lunedì, gli stessi residenti hanno quindi espressamente chiesto di togliere panchine e wi-fi.

 

"E' una proposta che ritengo sensata - afferma Rucco - e che voglio testare in questa come in altre zone critiche. Nella consapevolezza che togliere panchine e wi-fi non sia la soluzione al problema dello spaccio, che deve passare da altre vie fatte di prevenzione e repressione del fenomeno, ma possa aiutare a contenerlo".

 

Nessuna limitazione, quindi, per le zone frequentate da turisti, che potranno continuare a navigare gratuitamente accedendo, previa registrazione, al servizio wi-fi comunale. E lo stesso potranno fare i vicentini, anche per accedere ai servizi digitali offerti dal Comune "che questa amministrazione - conclude il sindaco - ha intenzione di implementare, perché sia sempre meno necessario recarsi agli sportelli comunali per ottenere un servizio, ma sia piuttosto possibile accedervi comodamente online".

 

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