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23 giugno 2017

Montebelluna

Villa Sandi scommette sulla biodiversità al Prowein

Per l’azienda di Crocetta prima certificazione internazionale "Biodiversity friend"

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CROCETTA DEL MONTELLO - La biodiversità è il percorso su cui si sta specializzando l'azienda vitivinicola Villa Sandi di Crocetta del Montello. L'Italia è il paese con il più alto tasso di biodiversità in Europa e, nel 2014, Villa Sandi ha iniziato a coltivare il 20% delle vigna di proprietà seguendo le indicazioni della World Biodiversity Association (Wba) e impegnandosi a ridurre l'impatto delle lavorazioni sull'equilibrio biologico dell'ambiente.

Nel 2016, dopo tre vendemmie nei 23 ettari a Nervesa della Battaglia, l'azienda trevigiana ha ottenuto la prima certificazione internazionale "Biodiversity friend" secondo i parametri del WBA che tengono in considerazione pratiche agricole atte al mantenimento e all'incremento della biodiversità nell'agrosistema e che migliorano la qualità di aria, acqua e suolo.

 

"L'adesione al protocollo per la biodiversità non è un progetto isolato nella storia del nostro Gruppo - afferma Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi - ma la naturale evoluzione di una cultura aziendale che da sempre mette in campo politiche per la tutela dell'ambiente. Siamo nati e viviamo in questo territorio, e vogliamo aumentare l'impegno per la salvaguardia dell'agrosistema nelle nostre vigne, per la salubrità dei nostri prodotti e per la bellezza dei nostri paesaggi".

 

Debutto del Prosecco Docg "Biodiversity Friend" Al Prowein (19-21 marzo). Il Gruppo esteso su 160 ettari nelle aree del Docg, Doc e Cartizze, ha prodotto 26 mln di bottiglie, il 70% delle quali di prosecco ed esporta il 60%. Il 2016 ha chiuso con 88 mln di euro (+20% sul 2015) e in crescita anche per il 2017. 

 

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