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24 febbraio 2017

Vino: 200 produttori di tutta Italia pronti per 'Wine&Siena'.

Siena, 11 gen. (Labitalia) - Dal Brunello al Barolo, dal Trentodoc ai vini del Sud. E non potevano mancare Veneto, Marche, Umbria e Lazio. Sono oltre 200 produttori selezionati da tutta Italia. Sarà possibile degustare i loro vini mentre si ammira La Maestà di Simone Martini o il Guidoriccio da Fogliano, nella sala del Mappamondo nel Palazzo Comunale di Siena, attigua alla sala dei Nove con il ciclo del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti. Oppure nelle storiche sale di Rocca Salimbeni e di Palazzo Sansedoni, nell’Aula Magna di una delle più antiche università europee, attiva già nel 1240.

E’ Wine&Siena 2017, la manifestazione firmata dagli ideatori del Merano Wine Festival. Due giorni a passeggio nel Medio Evo per scoprire i migliori produttori vitivinicoli italiani, artigiani del gusto, prodotti tipici di eccellenza, tutti selezionati per il livello qualitativo dei loro prodotti. L’esclusività della formula di Wine&Siena consiste proprio nel fatto che tutti i produttori sono stati selezionati tra i vincitori degli annuali Merano WineAward.

Ben 180 sono le aziende del vino e oltre 30 le aziende del food che troveranno spazio al Rettorato dell’Università. “L’obiettivo - dice il Wine Hunter Helmut Kocher - è quello di far diventare Siena la città del vino dell’Italia come lo è Bordeaux per la Francia”.

Tre sono i produttori dall’Abruzzo per degustare Trebbiano, Montepulciano, Cerasuolo e Pecorino. Dall’Alto Adige sei cantine, così sarà possibile assaggiare Sauvignon blanc, Pinot bianco, Chardonnay, Gewuzrtraminer, Lagrein. Una cantina dalla Calabria con vini di Greco, Gaglioppo, anche dalla Campania una cantina con vini della Doc di Furore Bianco, con uve Falanghina e Biancolella, e Furore Rosso con Per ‘e Palummo e Aglianico. Anche dall’Emilia una cantina con Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon. Dal Friuli, cinque cantine con vino Refosco, Schioppettino, Friulano, Pinot Bianco.

Dal Lazio ci saranno due cantine con vini di Syrah, Petit Verdot, Sauvignon, Viognier e Petit Manseng. Cinque le cantine dalla Lombardia con i Franciacorta, ma anche i Garda classici e Oltrepo Pavese. Dalle Marche due cantine con vini Pecorino, dal Piemonte sei cantine con Barolo, Moscato d’Asti, Dolcetto d’Alba. Una cantina viene dalla Puglia e una dalla Sicilia con vini Malvasia di Candia e Bombino Bianco, Nero di Troia, Catarratto, Nero d’Avola, Inzolia, Grillo, Nerello. Oltre 110 le cantine che vengono dalla Toscana con tutta l’enologia della regione ad essere rappresentata, dai Chianti, ai Chianti Classici, fino alla Vernaccia, il Brunello, il Nobile di Montepulciano, Bolgheri, la Col d’Orcia, gli Igt.

Dal Trentino arrivano sei cantine per presentare vini Trento Doc, vini da vitigno Gewürztraminer, Teroldego, Chardonnay, Cabernet Franc e Merlot. Dall’Umbria, una cantina per degustare il Montefalco Sagrantino. E anche dalla Valle d’Aosta una azienda per degustare spumanti lavorati a quote superiori ai 2mila metri con il vitigno Prié Blanc. Dal Veneto, 14 cantine con l’Amarone della Valpolicella, i Recioto, Soave Prosecco, Fior D’Arancio. E poi ci sono i produttori del gusto a Food&Siena, cittadella del gusto presso il Rettorato.

La manifestazione si snoderà tra le sale di Rocca Salimbeni, sede centrale del Monte dei Paschi di Siena, al Grand Hotel Continental (Starhotels Collezione) e si amplierà quest’anno tutta la città: all’Università di Siena, con il Rettorato che sarà cittadella del Food, a Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e a Palazzo Comunale, nelle storiche sale del Museo Civico.

L’evento è ideato da Gourmet’s International, il sistema di selezione e valorizzazione di eccellenze che sta dietro al successo internazionale di manifestazioni quali il Merano WineFestival, e Confcommercio Siena. Insieme hanno attivato importanti collaborazioni. Sono organizzatori, oltre Confcommercio Siena, il Comune di Siena e la Camera di commercio di Siena. Wine&Siena ha il sostegno di Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Università di Siena, Grand Hotel Continental - Starhotels Collezione, che hanno concesso spazi prestigiosi per la manifestazione, e di Enoteca Italiana che curerà le master class. La manifestazione ha il patrocinio della Regione Toscana.

L’ingresso costa 40 euro (mezza giornata 25 euro), dalle 10 del mattino fino alle 19, e permette di degustare tutti i prodotti presentati, che sono il risultato di un lavoro di degustazione e selezione da parte delle commissioni che ogni anno assegnano il prestigioso Merano WineAward. Oltre alla possibilità di degustare i migliori prodotti del territorio durante i due giorni della manifestazione, il programma prevede la presenza di master class a Palazzo Sansedoni, la Small Plate gale presso il Rettorato dell’Università di Siena il 20 gennaio, uno store delle eccellenze Merano WIneAward, degustazioni guidate.

 



AdnKronos

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Zarlatàn (de Zèneda) e (quasi) poeta. Carlo se la ride sotto i versi. Nonostante la...censura. Ha iniziato a scrivere versi per “salvarsi”. Ma anche perché, sin da bambino, provava una simpatia particolare per la poesia, che riusciva a imparare a memoria senza fatica. Col tempo, Carlo Piasentin ha fatto di un impulso giocoso una passione fondamentale. Eppure, in casa, ha sempre avuto un giudice severissimo: la moglie Cosetta. Che - ma questa è pura chiacchiera da salotto - lo ha sposato...per allegria

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