13 novembre 2019

Montebelluna

Vino e innovazione, lancio di insetti contro i parassiti

La cocciniglia combattuta così dalla cooperativa Spazio di Trevignano

Matteo Ceron | commenti |

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TREVIGNANO Come combattere i parassiti che possono compromettere la vite ed il vino? Col lancio di insetti in pieno campo. Il metodo lo sta sperimentando la cooperativa Spazio di Trevignano, una sorta di lotta biologica per sconfiggere il Planococcus vitis, di fatto la più importante cocciniglia – un parassita molto infestante - che attacca la vite.

 

“Grazie alle esperienze fatte in serra – spiega Filippo Lazzarin, agronomo e tecnico florovivaistico di cooperativa Spazio - dove l’impiego di insetti utili è una pratica ormai consolidata, si è passati ai lanci anche in pieno campo. Nello specifico, viene lanciato l’Anagyrus pseudococci: un imenottero parassitoide, un insetto naturalmente presente in Italia, che va a parassitizzare le forme giovanili della cocciniglia, le neanidi, e le femmine immature. Questa metodologia biologica comporta diversi vantaggi. Innanzitutto, la riduzione degli insetticidi impiegabili, per preservare l’Anagyrus, ed il ritorno nei vigneti di altri insetti utili, che prima erano spariti a causa dell’impiego di insetticidi più impattanti sull’ambiente”.

I lanci al momento sono stati effettuati dall’agrotecnico Manuel Tessaro, nell’azienda di Walter Miotto a Colbertaldo di Vidor.



“Il nostro gruppo – spiega il presidente di cooperativa Spazio, Andrea Capuzzo – da alcuni anni sta perseguendo un progetto di viticoltura a basso impatto ambientale, in un territorio candidato dalla Commissione nazionale italiana per l'Unesco ad entrare nella lista dei siti Patrimonio dell'Umanità. Lo scopo è ridurre l'impiego di agrofarmaci, a favore di sistemi di difesa più ecosostenibili. Per questo siamo particolarmente attenti nella ricerca di sementi, concimi e prodotti fitosanitari ad alta sostenibilità, rispettosi sia dell'ambiente che della salute e del benessere dei cittadini. Il progetto di lotta biologica alla cocciniglia rientra in questa precisa filosofia aziendale. Finora l’unico sistema di controllo sulla cocciniglia era di tipo chimico, ma non sempre efficace e con un impatto notevole sull’ambiente e sugli insetti utili”.

 



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Matteo Ceron

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