In visita alla Fattoria Didattica "Demetra"

Un’azienda e una famiglia dolcissima, come il miele che produce

E continuiamo con il nostro girovagare alla scoperta delle Fattorie Didattiche trevigiane, quei luoghi immersi nella natura dove cultura rurale, qualità assoluta della produzione agroalimentare e una “naturale” predisposizione alle relazioni umane e all’insegnamento creano quell’humus capace di dare nuovo senso alla nostra vita cittadina.

Arriviamo a Visnadello di Spresiano, all’Azienda Agricola Demetra (Fondazione Campagna Amica di Coldiretti), dove la dolce Bianca, suo marito Maurizio, la figlia Selena e nonna Sabina ci aspettano per raccontarci la storia della loro famiglia e, ovviamente, quella del loro, prezioso e delicato, miele.

La famiglia Bonotto, che ora è giunta alla quarta generazione, si è sempre dedicata con cura e dedizione al lavoro nei campi. Originari della bassa pianura veneta, i Bonotto arrivarono sulle Grave del Piave nei primi anni ’60, trovando un territorio veramente inospitale: i resti di una gigantesca cava di risulta alla costruzione della ferrovia, abbandonata dal 1850. Il ricordare quegli anni di duro e tenace lavoro, la bonifica e l’impianto dei primi vigneti ci aiuta a capire meglio l’ambiente che questa famiglia ci ha restituito: un’oasi verde a due passi da Treviso.

Durante la nostra chiacchierata emergono tanti ricordi come quello di quando, nel 1965, la famiglia Bonotto ospitò la troupe del film “Signore e signori” di Pietro Germi. Il regista e tutto il cast vollero mangiare sempre con loro, alla buona, perché ”…volevano mangiare i prodotti della nostra terra per capirla meglio!

Nel 1997, in tempi non sospetti, il passaggio al Biologico seguito dall’apertura dell’Agriturismo per arrivare, poi, nel 2005, alla scelta delle api… sì, avete capito bene, perché furono le api a scegliere di avviare in quel luogo il loro alveare e Bianca le assecondò. Un giorno, racconta Bianca, uno sciame calò su un tralcio di vite e da lì capii che la mia vita sarebbe cambiata. Da allora ci dedicammo sempre più all’apicoltura e il nostro allevamento comprende oggi circa di 70 famiglie. Una scelta di vita certo, oppure una scelta per la vita perché ricordiamo che le api avvertono chi è portatore di stress e lo allontanano con decisione. Le api avevano rivelato in Bianca calma e serenità intrinseche.

Una predisposizione che ha portato ben presto Bianca e la sua famiglia alla nuova trasformazione dell’azienda in Fattoria Didattica. Sono tante le scolaresche che scelgono oggi Demetra per una giornata di studi e di giochi a contatto con la natura scoprendo il magico Mondo delle Api. Demetra è oggi un territorio a misura di cucciolo d’uomo dove si prende confidenza con fiori ed erbe aromatiche, vivendo un ricco laboratorio naturale dove operano le api nel creare le essenze che poi ritroveremo nel miele.

Bianca e Maurizio hanno deciso di coltivare la Lavanda per caratterizzare il loro eccellente Millefiori e soprattutto di rispettare completamente le loro amiche api, senza sfruttarne il lavoro e preservando quota parte del miele per la vita stessa dell’alveare. Il miele biologico garantisce che alle api non siano stati dati antibiotici o altri medicinali che poi ritroveremmo nel miele stesso ed è vera garanzia per l’ambiente: per la vita di un alveare infatti occorre mantenere integre aree verdi molto vaste.

Giunti a sera, ce ne andiamo con una stretta al cuore. Conoscere Demetra è stato come entrare in un mondo fatato impreziosito dai racconti che questa famiglia condivide con affetto. Un mondo e una famiglia pronti a un nuovo balzo in avanti perché sui campi di Demetra arriverà la Pedemontana, la grande strada, ma è lo spirito delle api che stempera la malinconia di Bianca nel suo racconto, perché vi sarà sicuramente un nuovo “tralcio di vite”, come quello di tanti anni fa, su cui posare nuovamente.

Potrete trovare il Miele BIO Demetra direttamente in azienda o nei mercati di Campagna Amica.

Per informazioni

Le foto 1-7 sono tratte dal web. Le foto 2,3,5,6 sono dell'autore. La foto 4 è tratta dal libro "I Bonotto" Gianni Sartore Editore

 



foto dell'autore

Omar Lapecia Bis
Insegnante di Gastronomia presso IPSSAR Beltrame di Vittorio Veneto

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