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15 novembre 2018

Lavoro

Vittoria tricolore nella 'Sfida del gusto' tra Italia e Danimarca.

AdnKronos | commenti |

Roma, 8 nov. (Labitalia) - Vittoria tricolore nella 'Sfida del gusto' tra Italia e Danimarca, che si è disputata ai fornelli dell'Open Colonna, a Roma, e che ha avuto per protagonisti due team di chef dei due paesi. A valutarli una giuria d’eccezione: insieme a Rocco Pozzuolo, presidente della Federazione italiana cuochi (Fic), infatti, sono stati coinvolti anche i Reali di Danimarca, il principe ereditario Frederik e la principessa ereditaria Mary, in visita in questi giorni in Italia, che hanno presenziato al singolare evento culinario.

A rappresentare il tricolore Lorenzo Alessio, chef resident dell’Hotel Roma a Cervia e Junior Coach della Nazionale Italiana Cuochi, affiancato da Gaetano Ragunì, General Manager della Nazionale Italiana Cuochi. Per la Danimarca sono scesi in campo Mette Dahlgaard, chef del Gemyse, ristorante all’interno dei Giardini di Tivoli a Copenhagen, insieme a Rasmus Bundgaard Nielsen, chef del ristorante stellato Gastromé di Aarhus, seconda città della Danimarca.

Il team italiano ha trionfato con il piatto di 'fregula sarda con halibut danese, lime e pancetta affumicata danese' e con un secondo piatto di 'roastbeef di filetto danese con aceto balsamico, crema di formaggio e riso allo zafferano fritto'. Molto apprezzate anche le proposte del team danese che ha ben rappresentato lo stile della cucina 'new nordic' con un 'torchon di halibut danese con erbe, cavolo, salsa al burro e kimchi' e un piatto di 'pancia di maiale danese frollato con sedano in fieno, patate fermentate e vitellino danese con salsa al malto'.

A fare da sfondo alla competizione, un'esposizione di prodotti tipici danesi, dal formaggio alla carne, ai distillati. La produzione alimentare danese, infatti, come sottolinea Food Nation (organizzazione danese volta alla promozione dei prodotti, delle soluzioni e delle competenze dell’industria alimentare del Paese), vanta una lunga esperienza nell’offerta di soluzioni sostenibili: "Globalmente, le nostre aziende sono conosciute per le loro soluzioni a lungo termine e di alta qualità che includono ingredienti biologici e tecnologie che aumentano la produttività per agricoltori e produttori alimentari".

La Danimarca ha una lunga storia di solide soluzioni alimentari in molti settori della catena di valore. La produzione alimentare biologica, in particolare, ha posizionato la Danimarca sulla mappa mondiale come capofila per molti anni. Con il 13,3%, la Danimarca è il Paese con la quota più alta al mondo di prodotti biologici nelle vendite al dettaglio. Questo primato è stato raggiunto grazie al costante miglioramento dei risultati e allo sviluppo delle migliori pratiche di knowhow.

E anche la gastronomia danese ha fatto passi da gigante negli ultimi 15 anni. I nuovi trend hanno stimolato l'interesse dei consumatori e gli agricoltori a migliorare i loro prodotti. La rivoluzione avviata dal ristorante Noma, oltre un decennio fa, ha dato il via a una vera e propria gastronomia nordica e trasformato Copenaghen e l’intera Danimarca in una destinazione gourmet.

Acclamata internazionalmente come trend setter, la cucina danese affianca alla haute cuisine, con ben 31 stelle di cui 11 nel firmamento di Copenhagen, una cucina più democratica, con un fiorire di street food, mercati gastronomici e festival in ogni angolo del paese. Ciò che accomuna i sapori stellati alle prelibatezze di strada è proprio la grande attenzione alla qualità, agli ingredienti a kilometro zero rigorosamente locali e in molti casi bio, e un equilibrio di sapori e un’estetica semplice, propria dell’approccio nordico.

 



AdnKronos

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