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30 maggio 2017

Vittorio Veneto

Vittorio, per due mesi punto nascite chiuso

I bambini da metà luglio a metà settembre nasceranno tutti a Conegliano

Claudia Borsoi | commenti |

VITTORIO VENETOAccorpamento dei punti nascita di Conegliano e Vittorio Veneto: è questo uno dei provvedimenti contenuto nel piano estivo 2017 varato dall’Ulss 2 – distretto di Pieve di Soligo che interesserà l’ospedale di Costa. Da metà luglio, e fino alla prima metà di settembre, tutti i bambini nasceranno al Santa Maria dei Battuti. Questo perché il reparto vittoriese sarà oggetto di un intervento di ammodernamento in base alla legge regionale 22/2002, ma anche per garantire al personale, in particolar modo pediatri e personale del nido, un periodo di ferie dopo che negli ultimi mesi, per carenza di personale, hanno dovuto svolgere molte ore di straordinario.

 

L’annuncio, accompagnato da rassicurazioni sul futuro del punto nascite di Vittorio Veneto, è stato dato stamane congiuntamente dal sindaco di Vittorio Veneto, Roberto Tonon, dal direttore generale dell’Ulss 2 Francesco Benazzi, dal sindaco di Conegliano, Floriano Zambon, e dai vertici ospedalieri nel corso di una conferenza stampa convocata in municipio.

 

“L’accorpamento sarà limitato esclusivamente al periodo estivo e non avrà, tengo a sottolinearlo, alcuna conseguenza per il futuro del punto nascita vittoriese. Entro metà settembre - afferma Benazzi - torneremo ai due punti nascita. Tengo a precisare che non avevamo alternative, rispetto alla decisione di accorparli: da un lato c’è, infatti, l’esigenza di effettuare dei lavori di manutenzione che interesseranno anche l’unità operativa di ostetricia di Costa e, dall’altro a fronte della carenza di personale interessante l’unità operativa di pediatria c’è l’assoluta necessità di garantire la turnazione e le ferie sia dei pediatri che del personale di comparto del nido che nell’ultimo periodo hanno accumulato un numero consistente di ore aggiuntive e di ferie arretrate. A loro va – conclude - va un sentito ringraziamento per l’impegno e la disponibilità nel far fonte a una situazione sicuramente complessa, non per volontà dell’azienda ma per oggettive difficoltà di reclutamento dei pediatri. Contiamo di riuscire a ripristinare almeno parzialmente, la dotazione organica entro l’autunno”.

 

Si stima che un centinaio di donne vittoriesi dovranno partire, tra luglio e settembre, a Conegliano, ma in questo caso i parti saranno iscritti ugualmente a Vittorio Veneto. Lo scorso anno all’ospedale di Costa si erano registrati 567 parti. “Il pensiero per il futuro del nostro punto nascite c’è – non nasconde il sindaco Tonon -, e dopo la riapertura ci ritroveremo per valutare le prospettive”.

 



Claudia Borsoi

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