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20 settembre 2017

Castelfranco

ZAIA CHIEDERÀ LO STATO DI EMERGENZA PER VALLÀ

Visita del ministro sui luoghi del disastro. Intanto i sindaci si muovono insieme per ottenere fondi

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Riese – Il ministro Luca Zaia in visita a Vallà di Riese. Ha visto con i propri occhi la devastazione provocata dall’uragano di sabato scorso.

Venerdì al Consiglio dei Ministri chiederà lo stato di emergenza per la zona colpita dall’uragano. Pure l’altro ministro trevigiano, Maurizio Sacconi, si sta spendendo per la causa di Vallà.

Ha inviato una nota al sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta con la quale segnala il grave stato di difficoltà causato dalla calamità, non solo a Vallà, ma anche in altre zone del trevigiano. Zaia ha dichiarato di aver ritrovato in qualche modo una situazione simile e quella dell’Abruzzo.

La visita del ministro è iniziata ieri intorno alle 11. Accompagnato dal sindaco di Riese, Gianluigi Contarin, ha voluto andare nei punti maggiormente colpiti e ha voluto andare a parlare con i titolari di alcune aziende agricole.

Zaia ha promesso che farà il possibile per aiutare queste famiglie a ripartire con il proprio lavoro. Ha anche puntualizzato di non essere venuto prima perché voleva evitare che ci fossero strumentalizzazione politiche. Intanto prosegue la conta dei danni.

Si calcolano 450 edifici lesionati e ritorna la cifra dei 250 milioni di danni. Oltre 200 gli edifici che presentato danni particolarmente seri.

L’azione volta all’ottenimento dello stato di calamità naturale sta coinvolgendo altri comuni oltre a quello di Riese. C’è stato un summit dov’erano presenti i sindaci degli altri comuni colpiti, quindi Altivole, Vedelago, Castelfranco, Montebelluna, Loria e Castello di Godego.

Nelle immagini: Luca Zaia visita Vallà (Foto Balanza)

 

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