16 settembre 2019

Treviso

ZAIA DA' PIU' LATTE

Il ministro: "Giornata storica per le "quote latte", si chiude una vicenda lunga 24 anni"

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Treviso – Quote latte: inizia una nuova era.

«Oggi si chiude definitivamente una vicenda lunga 24 anni: è una giornata storica. Un  percorso che qualcuno considerava impossibile pochi mesi fa».  Queste le parole con le quali il ministro Luca Zaia oggi a Palazzo Chigi ha presentato il decreto legge sulle quote latte approvato dal Consiglio dei Ministri.

Nel decreto sono stati fissati i criteri per la distribuzione ai produttori delle nuove quote negoziate a livello comunitario. Le nuove quote-latte saranno assegnate in parte ai produttori responsabili delle eccedenze di produzione ed in parte agli altri produttori.

Il provvedimento è già stato negoziato in sede europea: a novembre Zaia aveva raggiunto un accordo nell’ambito il negoziato sull’Health Check della PAC (politica agricola comunitaria).
I termini dell’accordo prevedono un aumento complessivo nelle quote latte pari a circa 620.000 tonnellate, per un valore di mercato su base annua pari a circa 240 milioni di euro.

Gli aumenti a livello europeo saranno dell’1% all’anno per 5 anni.
Esclusivamente per l’Italia è prevista la possibilità di utilizzare l’incremento di quota complessivo già a partire dalla prossima primavera, ovvero dal 1° aprile 2009. Tale aumento, pari a 537 mila tonnellate, consentirà alle aziende italiane di assorbire le eccedenze produttive evitando il pagamento del prelievo per le prossime campagne. E’ stato modificato il meccanismo di calcolo del tenore di materia grassa, attenuando la penalizzazione prevista per gli incrementi di grasso. Tale misura si traduce per l’Italia in un aumento di produzione di circa 80.000 tonnellate di latte.

Novità fondamentale introdotta dal decreto legge è la possibilità di pagare a rate le multe dovute allo sforamento dei limiti di produzione. Sforamento che solo nell’ultima campagna lattiera ha portato all’Italia multe da 160 milioni di euro.

Chi è stato multato potrà versare fino a 100 mila euro di multa con 10 anni di rateizzazione; da 100mila a 300mila euro con 20 anni di rateizzazione; oltre 300mila euro di multa in 30 anni. Il tasso di interesse sarà del 5-6%.

"Il decreto non è una sanatoria", ha chiarito Zaia.  “ E' stato scritto per evitare nuove mungiture, perché siamo consapevoli che oggi, nel settore latte, si chiudono contratti a 28-30 centesimi al litro: un terzo del costo di un caffè. Abbiamo dunque pensato di proporre alle 8404 aziende, delle quali 4264 in produzione, di recuperare la multa pagando allo Stato italiano il miliardo e 671 milioni dovuti a rate. Quella che abbiamo predisposto però è una rateizzazione onerosa. Una quota parte degli interessi che verranno incassati resteranno in agricoltura e saranno destinati al sostegno del settore lattiero caseario e delle aziende che già oggi vivono nella legalità”.

"Da oggi - ha affermato con soddisfazione il ministro – torniamo alla legalità sul fronte della produzione del latte. Dal 1° aprile non ci saranno più splafonamenti e non sarà possibile vendere quote".

Per la rateizzazione delle multe ci sono delle condizioni da rispettare: innanzitutto la prima rata dovrà essere saldata entro il 31 dicembre. Inoltre chi salterà il pagamento di una sola rata perderà la possibilità di rateizzare. Non sarà possibile rivendere le quote latte. Infine, chi sfora per oltre il 6% le quote nazionali di produzione latte dovrà pagare un aumento del super prelievo pari al 150%.

E' prevista inoltre l’istituzione del registro nazionale dei debiti, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario che fissa le regole finanziarie della politica agricola comune. Il registro elencherà tutti i produttori tenuti ad un pagamento verso l’amministrazione italiana derivante da disposizioni comunitarie nel settore agricolo.

Laura Repossi

Guarda il video della conferenza stampa di presentazione del decreto legge.

 

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Finalmente un ministro che lavora bene !!!

complimenti, vedo che i lettori di oggi treviso hanno commentato in molti questa bella notizia, .... vabbè si sa da che parte sono, bravo luca continua così il veneto è con te !!!!



willy

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Caro Willy, da che parte stanno i lettori di OggiTreviso? Lei, che è un nostro affezionato lettore/conmmentatore (grazie dell'attenzione, a proposito!), da che parte sta?
Credo, spero che OggiTreviso stia dalla parte dell'informazione. Anche se "stare dalla parte di", "tifare", "pendere" mi paiono verbi (atteggiamenti, meglio) così vetusti, così da stadio...Mah, magari mi sbaglio.
Ah: come ha visto, il ministro appare spesso, con le sue iniziative, in questo quotidiano on line. E oggi è in Primo Piano per una notizia davvero importante.
Un saluto serale,
Emanuela Da Ros

ps: si goda la limpidezza del cielo. Il nostro corrispondente meteo, Costantini, annuncia bufera nei prossimi giorni!

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ZITTITUTTI, obbiettivo raggiunto.
Anche il Ministro Luca Zaia puo' dirlo, si e' meritato l'orplogio ZITTITUTTI TIME ITA top 1 gia' promesso in quel di CA' DEL POGGIO. Bravo Ministro, la Tua caparbieta' tipica dei Veneti Ci aiutera' a tenere alta la nostra immagine nel mondo.

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Molto bene davvero, ma personalmente trovo fastidiosa questa necessità di ostentare la "nostra immagine nel mondo". Atteggiamento mi pare fin troppo comune. La brutta politica ormai è entrata anche nello spirito delle persone comuni, tutto deve essere fatto per difendere e mostrare le proprie qualità nei confronti degli altri.
Par di veder i bambini che sono spinti a far bene per farsi vedere ed ottenere gratificazioni dagli altri.
La gente normale sa valutare bene quello che viene fatto, non serve sempre star li a far promozione, IMHO.

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Anche perche non basta dire ho fatto. Lo ha fatto perchè le quote latte venivano ridiscusse e quindi cera spazio per trattare. Le Multe non ce le hanno tolte dunque? INFORMATE LA GENTE MINISTRI DEL...... NON NASCONDETEVI DIETRO LA FAMOSA FOGLIA.
POI BISOGNA FARE GLI ELOGI ANCHE AL SIG. MINISTRO CHE PER FARE LA CAMPAGNA ELETTORALE IN FAVORE DE CANDIDATO DI FORZA ITALIA IN SARDEGNA A CHIESTO CHE LA REGIONE GLI DESSE LE MACCHINE GRATIS PER I SUOI PORTA BORSE E UNA BLINDATA PER LUI. FORTUNA LA REGIONE LE HA RISPOSTO DI NOLEGGIARSELE OPPURE DI CHIAMARE I TAXI FORSE PER QUESTA VOLTA I CITTADINI SARDI NON PAGHERANNO LA CAMPAGNA ELETTORALE DI FORZA ITALIA. GRAZIE ANCORA ALLA SARDEGNA IL VENETO DOVREBBE PRENDERE AD ESEMPIO QUESTA REGIONE DEL SUD
non mi sento proprio di dire forza Zaia continua così

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