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25 settembre 2017

Treviso

Ztl al via, dal 17 luglio scattano le multe

Gli otto varchi elettronici del centro verificheranno che tutti gli accessi siano autorizzati, chi non ha il pass 81 euro di multa

Isabella Loschi | commenti |

varchi elettronici

TREVISO - Dopo quattro mesi di sperimentazione e collaudo degli otto varchi elettronici voluti dalla giunta Manildo, lunedì 17 luglio scatteranno la multe per chi entra senza titolo nelle zone a traffico limitato del centro storico.

Il sistema di sanzione automatica entra dunque in vigore verificando che gli accessi siano autorizzati e muniti di pass, e segnalando eventuali violazioni a carico dei veicoli non autorizzati. I varchi elettronici istallati in città sono otto e monitorano con telecamere attive 24 ore su 24, via XX settembre, via Martiri della libertà, via San Leonardo, Ponte San Francesco, vicolo Buranelli, via Cornarotta, via Calmaggiore. Mentre per via Manin la Ztl resterà in vigore in orario notturno dalle 22.00 alle 4.00. La multa per l’accesso in Ztl senza permesso sarà di 81 euro, ridotta a 56,70 euro se pagata entro cinque giorni.
varchi
Intanto ieri la giunta ha approvato alcune modifiche al disciplinare: la prima riguarda la tolleranza di 15 minuti rispetto all'orario di entrata o di uscita; la seconda che per alcune categorie come albergatori, farmacisti, orefici, spurgo pozzi neri, che necessitano di ingressi ripetitivi e frequenti basterà fare una comunicazione unica valida 24 mesi; la terza per i veicoli collegati ai grossi eventi è sufficiente un'unica comunicazione con l'elenco dei mezzi coinvolti. “In base ai dati raccolti nel corso di questi mesi di sperimentazione l’arrivo della Ztl ha razionalizzato in maniera efficace l’entrata dei veicoli nel cuore del centro storico, dando maggiore spazio a bici e pedoni”, ha sottolineato Cà Sugana. Oggi nelle aree a traffico limitato entrano ogni giorno 2600 veicoli: di questi il 78% è autorizzato, il 7% è da regolarizzare ovvero presenta permesso scaduto o accede fuori dalla fascia oraria autorizzata, mentre il 15% entra non avendone titolo, risultando così passibile di sanzione.

“La nuova campagna informativa, dopo quella avviata nei mesi scorsi, avrà l’obiettivo di raggiungere il 22% di persone che accedono per evitare che incappino in sanzioni”. Perché tutti i cittadini possano essere informati dell’accensione delle telecamere il Comune ha distribuito sono 10mila pieghevoli nelle attività commerciali, strutture ricettive e nelle sedi museali cittadine ed ha creato un sito internet apposito www.ztltreviso.it dove poter trovare tutte le informazioni utili sui permessi e attivazione del sistema.  

 



Isabella Loschi

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