22 ottobre 2020

Castelfranco

“La nostra non è un’astensione ma un invito a leggere i programmi dei 2 candidati!”

La lista Punto d’incontro chiarisce la sua posizione dopo le tante reazioni suscitate della decisione di non dare indicazioni di voto agli elettori

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

“La nostra non è un’astensione ma un invito a leggere i programmi dei 2 candidati!”

CASTELFRANCO – I giudizi, nei confronti della lista Punto d’incontro che a Castelfranco pur avendo ottenuto un rispettabilissimo e inatteso 7% ha deciso di non dare indicazioni di voto per il ballottaggio all’elettorato, sono stati in alcuni casi severi, da qui la decisione di chiarire in maniera inequivocabile la propria posizione. “Non si tratta di astenersi, ma anzi un chiaro invito al voto basato sui programmi e sui contenuti dei due candidati al ballottaggio – precisano in una nota di poco fa -. Riteniamo doveroso fare un appello ai cittadini elettori ad andare a votare con un’analisi obiettiva delle proposte dei due candidati, mantenendo la discussione ferma sui contenuti. Noi di Punto d’incontro lo faremo”.

 

Interessante anche leggere il preambolo a questo invito all’elettorato di approfondire la posizione dei due schieramenti in lizza per il governo della città, da parte della lista che aveva candidato a sindaco Lorenzo Zurlo: “Nessun candidato ha raggiunto il 50%+1 dei voti durante il primo turno di elezioni. Entriamo dunque in una seconda fase, che è quella del ballottaggio. I due candidati che hanno preso più voti durante il primo turno si ripresenteranno al secondo. Ci saranno dunque due candidati: chi prenderà un numero maggiore di preferenze diventerà il nuovo sindaco di Castelfranco e la coalizione a lui collegata prenderà un premio di maggioranza del 60%.

 

Punto d’incontro è sceso in campo per promuovere una politica comunale basata sulla cooperazione e il suo fare si è sempre incentrato sui contenuti. Punto d’incontro intende portare avanti il suo impegno, focalizzandosi su una politica legata esclusivamente ai contenuti. Per questo, riteniamo che l’impegno politico comunale sia massimamente esprimibile attraverso la forma civica, non vincolata a schieramenti partitici. Pertanto, abbiamo deciso di non schierarci pubblicamente con nessuna delle due forze presenti al ballottaggio. Questo rimane fedele all’approccio portato avanti dalla lista e sostenuto dai cittadini di Castelfranco tramite il voto e la fiducia espressa nei nostri confronti.

 

Siamo al lavoro per un’attività politica comunale che renda priorità questioni di interesse comune: queste non possono essere relegate a ragionamenti partitici, in quanto sono interesse della comunità nel suo complesso e non di una singola parte. A tal proposito, la necessità di sviluppo sostenibile da perseguire all’interno della nostra comunità, nella sua complessità ed interezza, diventa parametro su cui interroghiamo i candidati al ballottaggio, per fornire un ulteriore strumento di scelta al cittadino elettore. L’interrogativo che poniamo ai candidati chiede di esplicitare la volontà di cooperazione alla tutela del benessere collettivo, tramite un piano di piantumazione di alberi (1 per ogni 10 abitanti, 750 all’anno, 3750 in 5 anni) con l’impiego di 3 ettari di suolo comunale e la preservazione dell’esistente, tramite il lavoro coordinato agli strumenti di: censimento del verde, piano del verde e regolamento del verde”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa
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