07 giugno 2020

Conegliano

“Dopo il caso di Coronavirus, Electrolux di Susegana va chiusa per precauzione”

Il sindacato scrive al Ministro della salute per chiedere cassaintegrazione e chiusura dello stabilimento

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Electrolux Susegana

SUSEGANA – Lettera delle RSU sindacali di Electrolux al Ministro della Sanità Roberto Speranza, a Zaia ed alle autorità sanitarie. I lavoratori in una animata riunione hanno chiesto a gran voce la chiusura dello stabilimento per ragioni precauzionali dopo che un operaio della manutenzione è stato ricoverato a Conegliano ed è in cura per aver contratto il Coronavirus.

“L’azienda ha affermato che stante i limitatissimi contatti che l'operaio della ditta esterna avrebbe avuto: i suoi 3 colleghi e un dipendente Electrolux - i quali non sono positivi ma in quarantena- le azioni già assunte in stabilimento prima dell’evento e in vigore sono sufficienti – si legge nella lettera -. Tale affermazione aziendale è stata smentita dagli stessi delegati RSU nella medesima riunione, nella quale è emerso che alcuni presenti hanno avuto contatti diretti con l'interessato e i suoi colleghi (quelli in quarantena), sia per la loro presenza, nella scorsa settimana, nei reparti produttivi per attività varie, sia per la presenza certa nelle salette caffè del soggetto positivo, dove si fanno pause con altri lavoratori e la promiscuità in quei luoghi è elevata (svariati lavoratori in contemporanea), così come è stato visto in mensa aziendale durante orario pasti”.

La missiva ufficiale prosegue: “La direzione ha preso atto della denuncia fatta dalle RSU e ha comunicato che avrebbe avviato nuove verifiche su quanto emerso in riunione. Il che porta a ritenere che la USSL ha informazioni parziali, sui contatti avuti, e su cui ha basato le relative decisioni, così ha fatto l’azienda. La quale ritiene tutt’ora che la produzione può proseguire normalmente. Come RSU, stante la situazione, abbiamo chiesto alla Direzione di sospendere l'attività lavorativa con cassa integrazione, già da subito e almeno fino a domenica, al fine di capire l’evoluzione e/o se vi sono altri contagiati, ipotizzando di fare nel frattempo il tampone almeno ai lavoratori che hanno avuto contatti diretti sia dei reparti di manutenzione sia preassiemi, oltre alle altre persone che potenzialmente hanno avuto contatto diretto”.

Quindi l'appello delle maestranze: “Come RSU riteniamo serva assumerne un principio di precauzionalità assoluta, in quanto è chiaro che nel malaugurato caso emergessero ulteriori soggetti postivi, a quel punto saremmo di fronte ad una epidemia interna allo stabilimento e moltiplicata sul territorio. Per tali ragioni, insistiamo con l’Azienda, anche vostro tramite, al alfine che assuma più drastiche azioni di tutela della salute degli operai, a partire della provvisoria e precauzionale chiusura dello stabilimento”. A firmare la lettera al Ministro le RSU Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil di Electrolux Susegana.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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