21 ottobre 2020

Montebelluna

“Fonderie: la Regione sblocchi i progetti di legge anti odori”

L’appello viene da vicepresidente della Commissione regionale ambiente

| Ingrid Feltrin Jefwa |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa |

Fonderie Corrà di Montebelluna

MONTEBELLUNA – Il vicepresidente della Commissione regionale ambiente del Veneto, Andrea Zanoni, interviene su un tema molto sentito a Montebelluna, quello degli odori che da anni i residenti lamentano per le attività delle Fonderie Corrà. Un problema che ha animato discussioni, proteste ma anche confronti in città senza però che ad oggi si sia trovata una soluzione efficace.

“Sono d’accordo sulla battaglia ‘anti-odori’ del Comune di Montebelluna, ma rischia di essere una lotta contro i mulini a vento se non si individua il vero bersaglio: in Consiglio regionale ci sono due progetti di legge fermi da oltre un anno, uno dei quali porta la mia firma, che prevedono l’introduzione di limiti e misurazioni delle emissioni odorigene. Perché la Lega non vuole portarli in aula?”. Il consigliere del Pd Andrea Zanoni, vicepresidente della commissione Ambiente a Palazzo Ferro Fini, interviene sul caso delle Fonderie Corrà dopo che si sono già tenuti incontri pubblici, per affrontare il problema irrisolto degli odori provenienti dall’impianto di Montebelluna, insieme a proprietà, sindacati, Ulss, Arpav e Comitati cittadini.

“Un’iniziativa condivisibile ma insufficiente. Come non basta votare mozioni in Consiglio comunale per chiedere una legge regionale, come avvenuto lo scorso dicembre su proposta del gruppo del Pd, se poi non si è conseguenti. È il solito gioco della Lega per fare propaganda elettorale: nel territorio dice di proteggere i cittadini, poi nel chiuso del Palazzo opera a favore delle lobby. I Pdl sono stati presentati in commissione Ambiente il 16 maggio 2019, ma restano ancora fermi in un cassetto. Evidentemente manca la volontà politica di discuterli in Consiglio, nonostante siano provvedimenti importanti che nuocerebbero a chi ammorba l’aria, già abbastanza inquinata, del nostro Veneto.

Di tempo ne abbiamo avuto in abbondanza, sedute perse in provvedimenti inutili come le leggi identitarie, dall’obbligo di esporre la bandiera di San Marco per gli enti pubblici allo stesso vessillo regalato a tutti i nuovi nati, fino alle tante leggine per gli amici cacciatori regolarmente bocciate dalla Corte Costituzionale o alla parata propagandistica sulla Marmolada, non per lanciare l’allarme sullo scioglimento dei ghiacciai ma per un’anacronistica rivendicazione sui confini. Per tutto ciò lo spazio e il tempo in Consiglio si è trovato, per una legge seria sulle emissioni odorigene no”.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa
Direttore responsabile

SEGUIMI SU:

Leggi altre notizie di Montebelluna
Leggi altre notizie di Montebelluna

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×