30 maggio 2020

Treviso

“Restate a casa”: lo chiedono a gran voce medici e istituzioni

Appello degli esperti: restare a casa per evitare il diffondersi del virus

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Mauro Migliorini

TREVISO – Appello unanime e corale di medici e rappresentanti istituzionali alla popolazione. “Restate a casa” è l’esortazione ripetuta incessantemente. Ancora troppe persone non hanno compreso la gravità del momento e la necessità di contrastare l’espandersi del virus. Lo ha ribadito ieri sera nel corso del messaggio alla Nazione il premier Conte e lo stanno dicendo tutti i medici, sia a livello ufficiale che informalmente nelle loro pagine social personali.

Tutti i sanitari sono concordi che l’unico modo per contrastare la pandemia è quello di limitare fortemente la vita sociale, restando a casa e uscendo solo in caso di estrema necessità, come: l’acquisto di farmaci o la spesa di generi alimentari. Nella nostra provincia molti sindaci hanno lanciato messaggi ai loro concittadini in alcuni casi con parole di grande efficaci, come il video del sindaco Trevignano, Ruggero Feltrin, che ha invitato la sua gente a non uscire.

Analogamente il primo cittadino di Asolo, Mauro Migliorini, infermiere di professione, ha scritto un empatico messaggio sui social per chiedere a tutti di stare a casa, onde evitare il diffondersi del virus. Sulla stessa china il messaggio in diretta Facebook del presidente della provincia di Treviso, Stefano Marcon. Sono innumerevoli i casi che si potrebbero citare, perché da ogni dove l’invito è lo stesso: “Non uscite!”.

 


 

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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