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22 gennaio 2022

Vittorio Veneto

A27: RUMORE COMPULSIVO DAL VIADOTTO DI NOVE

Da anni i residenti si lamentano, ora una lettera a Società Autostrade

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

A27: RUMORE COMPULSIVO DAL VIADOTTO DI NOVE

Vittorio Veneto - Dopo il sopralluogo dello scorso 17 marzo dell'ing. Riccardo Mollo di Società Autostrade, il quartiere Val Lapisina sta ultimando una nuova lettera, che sarà recapitata a Roma nei prossimi giorni.

Il problema - non nuovo però, perchè se ne parla da sempre - che verrà sottoposto in questa lettera è il rumore compulsivo generato da un giunto del viadotto in località Nove - Borgo Colesei.

"La dilatazione molto estesa di un giunto - spiega Silvano De Nardi, presidente del Quartiere Val Lapisina - crea un problema non indifferente per chi abita in questa zona della valle. Lo scorso anno era venuto a presentarci un progetto di coibentazione un ingegnere di una società collegata ad Autostrade, ma poi non abbiamo saputo più nulla".

Le barriere fonoassorbenti, installate anni fa vicino a questo giunto del viadotto, non sono però state sufficienti a ridurre il rumore compulsivo, ancor più amplificato dalla valle.

"Autostrade si metta una mano sulla coscienza per la situazione vissuta da questi cittadini, diventata insopportabile, ancor di più nel periodo estivo" questo l'appello di De Nardi, che lo scorso 17 marzo ha avuto modo, grazie all'amministrazione comunale, di parlare con l'ing. Mollo.

"Noi, a differenza di Carpesica, non siamo contrari alle barriere fonoassorbenti - spiega il presidente del quartiere - solo che in alcuni punti si poteva ovviare ad un oscuramento delle case che sorgono nei pressi dell'autostrada, oscuramento dovuto all'installazione di barriere color marrone, anzichè trasparenti".

In occasione del sopralluogo, l'ing. Mollo ha spiegato ad amministrazione comunale e quartiere che i pannelli trasparenti, per legge, non possono essere installati nei pressi delle abitazioni, perchè non anti-sfondamento. "Prima era sufficiente un guardarail - nota De Nardi - la società autostrade non si può tirare indietro per una richiesta di pochi metri", riferendosi ai lotti in località Forcal e sottopasso via Col di Rova, dove forse ci sarà qualche aggiustamento.

In occasione dell'ultimo consiglio di quartiere, di lunedì 29 marzo,  è emerso da parte di un consigliere un nuovo problema, sempre legato all'autostrada. "Sembra - spiega De Nardi, che si recherà sul luogo nelle prossime ore per verificare di persona quanto segnalato - che all'interno della galleria Monte Baldo a Longhere abbiano messo in funzione dei ventilatori che generano un continuo ronzio, prima assente". E proprio in questa zona del viadotto, dove l'installazione delle barriere è quasi ultimata, è stato anche segnalato che il rumore delle auto sarebbe amplificato dall'apertura che c'è tra le due corsie dell'autostrada. Il quartiere proporrà in questa nuova lettera la chiusura di questa apertura, a causa della quale, diversi anni fa, un automobilista  perse la vita nel tentativo di prestare soccorso sull'altra corsia di marcia.

 

 


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Claudia Borsoi

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