07 luglio 2020

Montebelluna

Abbandonano esche avvelenate lungo il Piave: i due cani "Neve" e "Mambo" perdono la vita

Allarme a Ciano del Montello

| Gloria Girardini |

| Gloria Girardini |

Abbandonano esche avvelenate lungo il Piave: i due cani

CROCETTA DEL MONTELLO - Esche avvelenate a Ciano del Montello, paura tra gli amanti degli animali. Sono due i cani che hanno perso la vita nelle scorse ore, a causa di alcuni bocconi avvelenati abbandonati lungo il Piave. A lanciare l’allarme l’onlus Gioia- organizzazione per la protezione degli Animali, con sede nel Montello. “Ho ricevuto ieri il terribile messaggio di una caro ragazzo che aveva adottato due cagnolini, Neve e Mambo-ha spiegato il presidente Sebastiano Guzzardi- mi ha raccontato che i due, dopo una passeggiata lungo il Piave a Ciano, sono morti avvelenati a causa di alcune esce contenenti stricnina”. Una sostanza che non ha lasciato scampo ai due cagnolini, nonostante il celere intervento del padrone una volta accortosi dello stato di salute dei suoi due amici a quattro zampe.

 

Il veleno probabilmente è stato avvolto in alcune polpette di carne per renderlo accattivante. Bocconi pericolosi non solo per cani e gatti, ma anche per i bambini. «Il pericolo non è solo per gli animali domestici, ma anche per i bambini che possono ingerire le esche rischiando la vita» ha proseguito il presidente. Solitamente le esche avvelenate vengono lasciate nei luoghi maggiormente frequentati dai cani e gatti, per avere più possibilità di colpire gli animali della zona e farcite con sostanze tossiche o con chiodi in modo da ferire. “Le probabilità che il colpevole sia del luogo sono alte-ha concluso Guzzardi- si tratta di una persona che non prova empatia nei confronti di nessun essere vivente”.

 


| modificato il:

Gloria Girardini

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