28 gennaio 2020

Vittorio Veneto

E' arrivato a casa dopo due mesi e mezzo il figlio di Marie Louise: lo aveva dato alla luce prima di morire di tumore

Il piccolo gode di buona salute. E papà Lambert, insieme alla nonna e ai fratelli, veglieranno ora su di lui.

Claudia Borsoi | commenti |

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E' arrivato a casa dopo due mesi e mezzo il figlio di Marie Louise: lo aveva dato alla luce prima di morire di tumore

VITTORIO VENETO - Il piccolo Wappi è a casa. Dopo oltre due mesi e mezzo di ospedale, il bimbo è stato dimesso. Quintogenito di Marie Louise Wappi, la 39enne italiana con origini camerunesi morta il 27 ottobre poche ore dopo averlo dato alla luce per il tumore scoperto a gravidanza avanzata, gode di buona salute.

 

E papà Lambert, insieme alla nonna e ai fratelli, veglieranno ora su di lui. Al momento della nascita pesava solo un chilo e 400 grammi. Ora, dopo le cure ricevute al Ca’ Foncello di Treviso e all’amore di tutte le persone che in questi due mesi e mezzo lo hanno visto crescere, pesa tre chili e 600 grammi. A dare notizia del suo arrivo a casa è stato il parroco di Serravalle monsignor Michele Favret, la comunità in cui risiede la famiglia Wappi.

 

Fin da quel 27 ottobre, il parroco è stato vicino alla famiglia di Marie Louise. E nel bollettino parrocchiale di domenica scorsa, ha condiviso la gioia della famiglia Wappi nel poter avere finalmente a casa, con loro, il piccolo. «Un caloroso benvenuto fra noi al piccolo Wappi, arrivato in famiglia giovedì scorso dopo due mesi e mezzo dalla nascita» le parole di don Michele.

 

Nel volto del piccolo molti vedono oggi quello della sua mamma che è spirata senza poter abbracciare il suo quintogenito che tanto aveva desiderato. Tante le iniziative di solidarietà che in questi mesi si sono succedute in città e che ancora proseguono a sostegno di questa famiglia, di papà Lambert e dei suoi cinque figli.

 



Claudia Borsoi

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