28 maggio 2020

Treviso

In arrivo le tende attrezzate negli ospedali della Marca, Benazzi: "Alleggeriscono la pressione sulle strutture ospedaliere"

Nel primo giorno di attività duecento telefonate al numero dedicato al coronavirus

| Gloria Girardini | commenti |

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In arrivo le tende attrezzate negli ospedali della Marca, Benazzi:

TREVISO - L’Ulss 2 non ha registrato, finora, alcun caso di Covid-19. L’incremento di attività legato all’emergenza coronavirus è però consistente, in particolare per alcune Unità Operative (Pronto Soccorso, Suem, Microbiologia, Malattie Infettive, Igiene Pubblica).

 

“A tutto il nostro personale, sia ospedaliero che territoriale, così come agli MMG, ai Pediatri di Libera Scelta alla Guardia Medica va un sentito ringraziamento per il grandissimo lavoro che stanno facendo – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi –. Alla popolazione va un ringraziamento per la collaborazione e la raccomandazione di mantenere la massima tranquillità. Siamo in periodo di epidemia influenzale, non ha senso allarmarsi per una febbre a 37 e un po’ di raffreddore. I percorsi attivati, sia a livello territoriale che ospedaliero, per la presa in carico dei pazienti a seconda della sintomatologia sono quelli dettati da Oms e Ministero della Salute, e garantiscono assoluta sicurezza e rigore”.

 

Tende attrezzate

 

Nei prossimi giorni, a supporto dell’attività degli ospedali saranno installate, nei nosocomi di Treviso, Oderzo, Conegliano, Vittorio Veneto, Montebelluna e Castelfranco, le tende attrezzate volute dalla Regione per far fronte a varie possibili necessità legate all’emergenza in corso. “Saranno tutte installate entro questa settimana – sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi –. Saranno collocate, per evidenti ragioni di comodità e contiguità, a ridotto dei Pronto Soccorso e potranno essere utilizzate sia le attività di screening dei pazienti con sintomatologia riconducibile al coronavirus sia per altre necessità che dovessero eventualmente verificarsi. Avranno il vantaggio di alleggerire la pressione sulla strutture ospedaliere, in primis il Pronto Soccorso e Malattie Infettive, in relazione alle attività non direttamente connesse alle specifiche attività di reparto, quali ad esempio l’effettuazione di tamponi”.

 

Numero dedicato

 

Sono state circa duecento le telefonate ricevute nelle prime 24 ore di attività dal numero dedicato all’emergenza coronavirus dell’Ulss 2. Il numero 0422.323888, che affianca quello Regionale e quello Ministeriale al fine di dare risposte a dubbi e preoccupazioni dei cittadini, è stato attivato ieri mattina alle 08.00. IL 90% delle persone che hanno chiamato hanno chiesto informazioni o espresso preoccupazioni cui hanno dato risposta le assistenti sanitarie. Il 10% ha richiesto, invece, una valutazione di secondo livello da parte del medico igienista. Accanto al numero l’Ulss 2 ha attivato, da ieri, anche una mail dedicata coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it , cui possono scrivere tutti coloro che devono esporre problematiche più complesse. Si ricorda che sono attivi anche i numeri 1500 a livello nazionale e 800.462340 a livello regionale.

 

Visite ai pazienti

 

Da ieri è operativa, anche nell’Ulss 2, la disposizione relativa alle visite ai pazienti prevista dall’Ordinanza n.1 del Ministero della Salute, d’intesa con il presidente della Regione del Veneto, recante “Misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covi-2019. Anche nei sei ospedali dell’Ulss 2, dunque, è ammessa una visita al giorno per paziente. Restano esclusi da questa disposizione i pazienti che necessitano di assistenza, per i quali non sono ovviamente previste limitazioni.

 



Gloria Girardini

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