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20 gennaio 2022

Esteri

Barbados la “Repubblica più giovane del mondo”

L’isola ha ufficialmente cambiato governo passando da monarchia a repubblica

| Irene Zorzenoni |

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| Irene Zorzenoni |

Barbados

BARBADOS – È ufficiale: allo scoccare della mezzanotte di lunedì 29 novembre l’isola di Barbados è diventata la Repubblica più “giovane” del mondo. Dopo 396 anni di monarchia, lo Stato ha issato la sua nuova bandiera di Repubblica a Bridgetown, la capitale. Durante la grande cerimonia, tenutasi nella piazza principale, ha prestato giuramento la prima presidente nella storia delle Barbados Sandra Mason, che ha definitivamente segnato la fine dell’impero coloniale inglese. “Il nostro Stato deve sognare in grande e combattere per raggiungere i suoi obiettivi”: ha annunciato il governatore generale delle Barbados durante il suo discorso.

 

Ad annunciare la volontà di trasformare lo Stato da monarchia in Repubblica è stata proprio la Mason, assieme a Mia Mottley, primo ministro barbadiano, l’anno scorso: “Lasciamoci il passato coloniale alle spalle”, avrebbero incoraggiato le due donne. Alla celebrazione anche quale ospite d’eccezione: il principe Carlo e Rihanna, famosa cantante internazionale originaria dell’isola, a cui è stata conferita la nomina di “eroe nazionale”. “La creazione di questa repubblica offre un nuovo inizio. Dai giorni più bui del nostro passato e le spaventose atrocità della schiavitù, che macchieranno per sempre la nostra storia, le persone di quest’isola hanno forgiato il loro percorso con un coraggio straordinario” - interviene il principe tra gli applausi della folla.

 

Effettivamente, la storia dell’isola è stata abbastanza scostante. Il Paese diventò colonia britannica nel 1627, fino alla sua indipendenza nel 1966. Poi nel 2015 il primo tentativo di Stato costituzionale non andato a segno. Fino all’anno scorso quando il 60% dei cittadini ha votato a favore dell’istituzione di una Repubblica. La regina ricorda comunque che Barbados continuerà a far parte del Commonwealth, ovvero un’organizzazione intergovernativa di 54 Stati accumunati dalla passata appartenenza alla corona britannica: “Sono ansiosa di continuare l’amicizia tra i nostri due Paesi e i popoli” - ha comunicato la monarca - “i più caldi auguri di felicità, pace e prosperità”.

 


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Irene Zorzenoni

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