25 febbraio 2020

Treviso

Breda, via ai lavori per il nuovo ecocentro sovracomunale

Sorgerà su una superficie complessiva di circa 6mila metri quadrati nella zona industriale di Pero

Isabella Loschi | commenti |

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Breda, via ai lavori per il nuovo ecocentro sovracomunale

BREDA DI PIAVE - Presentato il progetto per la costruzione del nuovo EcoCentro sovracomunale che sorgerà nella zona industriale di Pero di Breda di Piave in un’area individuata in accordo con le Amministrazioni comunali. Questa struttura, costruita in base al principio della sovracomunalità, sarà realizzata secondo criteri di efficienza e qualità per servire in maniera ottimale e adeguata i cittadini di entrambi i Comuni.

Il nuovo EcoCentro, infatti, si svilupperà su una superficie complessiva di circa 6mila metri quadrati e offrirà ai cittadini un’ampia possibilità di differenziazione dei rifiuti grazie alla presenza di un elevato numero di contenitori. I lavori prevedono infatti la realizzazione di 18 postazioni per i cassoni scarrabili e 4 a raso per i conferimenti da terra dei materiali più voluminosi, oltre ad una “isola” riservata ai RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, e un’altra per i rifiuti pericolosi, al fine di garantirne una corretta e più ordinata raccolta. Inoltre, la sicurezza della struttura sarà garantita da un sistema di videosorveglianza, con videocamere fisse che vigileranno l’area anche negli orari di chiusura, così da disincentivare possibili intrusioni e il furto di materiali.

“La scelta di realizzare questo EcoCentro sovracomunale – ha commentato il presidente di Contarina Franco Zanata – nasce da un piano di sviluppo degli EcoCentri, che mira a garantire una copertura omogenea di queste strutture nel territorio e la migliore soddisfazione dei cittadini. Si tratta di una struttura realizzata sulla base dell’esperienza maturata da Contarina nella gestione degli EcoCentri, con una particolare attenzione rivolta all’accessibilità e facilità di fruizione per i cittadini: l’obiettivo è quello di offrire un servizio di qualità capace di rispondere alle esigenze dei cittadini, nel pieno rispetto delle normative vigenti”. I lavori inizieranno a inizio luglio e per l’autunno si prevede l’apertura della struttura.

“L’iniziativa si colloca nelle capacità di fare sinergia tra Comuni contermini e di ottimizzare i costi di realizzazione e gestione, dando un maggior servizio al territorio” – ha dichiarato il sindaco di Breda di Piave Moreno Rossetto.

“Grazie alla realizzazione del nuovo EcoCentro sovracomunale dotiamo il territorio di una struttura moderna, realizzata con criteri di efficienza per una gestione più ottimale del servizio anche sotto il profilo economico – ha concluso il sindaco di San Biagio di Callalta Alberto Cappelletto – Siamo certi che i cittadini sapranno apprezzare questa scelta che, oltre a risolvere il problema di un adeguamento del vecchio EcoCentro di via Roma, intervento che sarebbe stato troppo oneroso, ci consegna un’area che potrà essere utilizzata per dare corso finalmente al progetto di ampliamento del cimitero del capoluogo.”  

 



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Isabella Loschi

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