20 ottobre 2020

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Il campione Vincenzo Nibali si allea con il sindaco di Asolo, per istallare nuovi cartelli stradali a tutela dei ciclisti

Iniziativa di Mauro Migliorini per promuovere l'educazione stradale

| Maria Elena Tonin |

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Il ciclista Vincenzo Nibali e Mauro Migliorini, a Passo San Pellegrino

Asolo - La passione della bicicletta del sindaco di Asolo non conosce frontiere. Il sindaco Mauro Migliorini "inventa" un nuovo cartello stradale, con l'obiettivo di salvaguardare l'incolumità di ciclisti e guidatori di auto, nella difficile convivenza dei due mezzi, anche nel piccolo comune pedemontano. Lo fa insieme ad un grande campione del ciclismo, l'amico Vincenzo Nibali, vincitore davanti a Basso della tappa asolana del Giro d'Italia, nel 2010. "In realtà, l'amministrazione ha aderito alla campagna promossa dall'ACCPI (Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani) per la sensibilizzazione sul rispetto della distanza laterale, quando si sorpassa una bicicletta." spiega Migliorini "Sicurezza stradale in Maglia Rosa è una tappa per rendere sicure le nostre strade." Il comune sarà tappezzato da cartelli stradali che invitano a rispettare la distanza di un metro e mezzo in fase di superamento del ciclista e che riprendono un articolo del codice stradale introdotto lo scorso anno.

 

Simbolicamente il sindaco Migliorini ha ricevuto il primo cartello ufficiale, ieri mattina, al Passo San Pellegrino e lo ha ricevuto niente meno che dalle mani del campione siciliano soprannominato "lo squalo," attualmente in forza al team Trek-Segafredo, vincitore della Vuelta di Spagna nel 2010, del Giro d'Italia nel 2013 e 2016 e del Tour de France nel 2014. Testimonial dell'iniziativa anche Giulio Ciccone, vincitore di due tappe al Giro d'Italia e la polacca Anna Plichta, atleta di punta della squadra femminile. L'iniziativa cerca di portare ad una convivenza pacifica i due mezzi di trasporto e il tema, ad Asolo, anche in queste prime settimane di apertura post Covid, è molto sentito: "E' un invito anche per i ciclisti a rispettare il codice della strada" sottolinea Vincenzo Nibali "per una convivenza civile e la sicurezza di tutti."

 

Un tema, quello della convivenza di auto e ciclisti (ma anche la convivenza con motociclisti e pedoni) che ad Asolo non manca mai di suscitare dibattiti anche molto vivaci, mettendo a nudo la fragilità del centro storico ed esasperando, a volte, le posizioni: "Come ha detto Vincenzo Nibali" ribadisce Migliorini "la strada è di tutti, compreso il pedone: il rispetto reciproco è basilare per una convivenza sicura che va a beneficio di tutti." Semafori rossi per tutti a cui fermarsi, divieto di appoggiare le bici sui monumenti storici, rispetto dei luoghi e sicurezza in strada: questo il piccolo vademecum per i ciclisti del sindaco, che invita a "non solcare le viuzze strette come cavali imbizzariti, nè andare a rotta di collo su strade in cui pedoni che possono attraversare." Il dato italiano della mortalità in incidenti che coinvolgono auto e ciclisti, è il più alto d'Europa.


Il campione siciliano sostiene anche la Fondazione Michele Scarponi Onlus, che finanzia progetti di educazione al corretto comportamento stradale. L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Segafreddo Zanetti. 

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Maria Elena Tonin

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