28 ottobre 2020

Vittorio Veneto

Via Carso, “Quando piove diventa un fiume”

La denuncia dei residenti

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

Tombino ostruito via Carso

VITTORIO VENETO – In occasione degli ultimi temporali, i tombini di via Carso non hanno retto tutta l’acqua, perché ostruiti da fogliame, e la strada si è trasformata in un fiume. A denunciare l’accaduto alcuni residenti della via. «In queste ore – afferma Marco Dus, capogruppo Pd – mi sono arrivate numerose segnalazioni di persone preoccupate che l’acqua potesse entrargli in casa. Gli assessori Antiga e Fasan, invece di giocare a ridisegnare la viabilità dove non serve, pensino piuttosto a pulire le caditoie dei tombini. Sarebbe già un lavoro importante».

 

In via Carso dalla scorsa settimana si sono materializzati i lavori dello svincolo sud del traforo di Santa Augusta. Questa rotatoria è stata duramente contestata dalla Lega, ma per Dus il progetto leghista con tunnel sotto le scuole e uscita in via Virgilio «era la cosa peggiore che si potesse augurare alla nostra città, perché in un sol colpo avrebbe distrutto campus scolastico, ciclabile e fiume».

Dus rivendica la bontà dello svincolo su via Carso: «Abbiamo lasciato un lavoro completo al 99%: era sufficiente accordarsi con Anas sulla realizzazione della rotonda tra via Carso e via Vittorio Emanuele II. Invece – afferma il consigliere - sono riusciti perfino a litigare con Anas che ora non pare più intenzionata a proseguire con i lavori di realizzazione della rotonda. Se continuano così, ci troveremo con lo stop e le code fino in Fadalto. Qualcuno dei consiglieri di maggioranza spero suoni la sveglia a chi sta a Palazzo e dia loro dei consigli per evitare altri danni come via Oberdan».

 



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Claudia Borsoi

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