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02 marzo 2024

Castelfranco

Castelfranco celebra la Giornata mondiale ONU dedicata alla vittime sulla strada

Sabato sono in programma diverse iniziative promosse dalle associazioni

| Ingrid Feltrin Jefwa |

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| Ingrid Feltrin Jefwa |

Giornata mondiale ONU dedicata alla vittime sulla strada

CASTELFRANCO - Come ogni anno il 19 novembre si celebra la Giornata Mondiale Onu dedicata alle Vittime sulla Strada e per sensibilizzare la cittadinanza di Castelfranco Veneto le associazioni che operano in quest'ambito hanno promosso una serie di eventi significativi. La Giornata è dedicata a chi non c’è più, ma anche a chi ha perduto la propria integrità fisica e/o psichica e ai loro famigliari. A Castelfranco il momento verrà celebrata sabato 18 con una serie di iniziative organizzate dal Gruppo “Non correre, accorri !”, Avis (Associazione Donatori Volontari del Sangue) comunale, Fiab (Federazione italiana Ambiente e bicicletta) e le Associazioni di Quartiere e Frazionali. Cuore del programma sarà la fiaccolata solidale promossa con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, della Provincia di Treviso, del Tavolo Provinciale di Sicurezza stradale, e dell’ULSS 2 Marca trevigiana.

“Ogni incidente, ogni lutto non colpisce solo famigliari e cari ma l’intera comunità – commenta il sindaco, Stefano Marcon – ed è da qui che dobbiamo partire ognuno nel proprio ruolo e responsabilità. Leggi e strumenti repressivo-correttivi sono utili e necessari assieme ai controlli ma spesso non sufficienti per educare chi si mette al volante sperando di farla franca con il cellulare in mano, qualche bicchiere nel sangue o il piede troppo nell’acceleratore. Dobbiamo per questo guardare ai nostri giovani, a chi ora è a scuola e domani sarà alla guida.” Gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare alla fiaccolata e di esporre domenica sera una candela sulla finestra di casa, affinché sia data luce simbolicamente alla strage stradale e venga affrontata con l’urgenza e l’attenzione che merita. È stata trasmessa la richiesta a sua eccellenza il Vescovo della Diocesi di Treviso di inviare a tutti i Parroci una preghiera dedicata alle vittime e ai loro famigliari da recitare sabato 18 e domenica 19 novembre durante le S. Messe.

Entrando nel programma, la fiaccolata si avvierà alle ore 18 da Piazza dei Donatori di sangue (Palazzetto dello sport) in direzione Piazza San liberale dove si sosterà per una breve rappresentazione. Si proseguirà attraverso il passaggio tra Duomo e Chiesetta del Cristo raggiungendo Giardini sud-est e proseguendo sempre su strada in Corso 29 aprile, Piazza Giorgione, via Garibaldi ed arrivo in Piazza San Liberale in cui verrà proposto un momento di riflessione seguito dalla proiezione foto di tanti giovani che hanno perso la vita sulla strada. Sempre allo scopo di dare luce simbolicamente alla strage stradale, oltre alla fiaccolata, fasci di luce rossi avvolgeranno gli ospedali di tutta l'ULSS 2 Marca trevigiana. In Città inoltre verranno posizionati degli striscioni lungo le strade e trasmessi dei messaggi di sensibilizzazione attraverso le vetrine dei negozi. Nei social e al Cinema Hesperia verranno inoltre pubblicati gli spot realizzati dagli studenti dell'Istituto Rosselli.

Saranno infine coinvolte nella sensibilizzazione anche alcune scuole: l'Ist Nightingale, l’Istituto Comprensivo 1 con la media statale “Giorgione” ed il Comprensivo 2 con scuola media “G. Sarto” dove come ogni anno hanno lavorato in collaborazione con l’architetto Cristina Frattin ad un progetto di arte di strada, abbracciando l’albero di Andrea, a ricordo di una piccola vita persa sulla strada, prendendosi cura di un albero ora della Comunità. “Non possiamo arrenderci a questa continua strage che insanguina le nostre strade – commenta l’assessore al sociale Oscar Miotti – dobbiamo lavorare su tutti i fronti: prevenzione, educazione, controlli e messaggi ai giovani in primis e tutta la comunità in cui ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte. Una particolare attenzione va posta sull'uso di alcol da parte dei giovani che in percentuale significativa è concausa degli incidenti stradali.”

DICHIARAZIONE GRUPPO NON CORRERE, ACCORRI !
“La scelta della fiaccolata è stata voluta per dar luce simbolicamente a quella che ancora si deve definire una strage stradale, per il numero di morti e feriti che si continuano a contare anche nella nostra Provincia. Ricordare per cambiare è l’appello viene lanciato in questa ricorrenza. Ricordare le tante, le troppe vittime del traffico, deve necessariamente portarci ad impegnarci TUTTI perché accada sempre meno. È necessario tenere comportamenti responsabili sulla strada, osservando le norme, non distraendoci, mettendosi lucidi alla guida, ricordandoci che in strada non siamo soli. Dobbiamo essere consapevoli che si muore e ci si ferisce sulla strada non per colpa della strada, ma per distrazione, velocità, uso di cellulare, abuso di alcool e sostanze stupefacenti… come la cronaca ci dimostra ogni giorno. Inoltre continuare a definirli “incidenti “non aiuta a far acquisire coscienza del problema, ma deresponsabilizza tutti. Non è un Paese civile quello in cui si contano ancora 9 morti al giorno per scontri stradali Chi ci governa deve investire in Prevenzione: per cambiare cultura è indispensabile inserire in maniera organica l'Educazione per una mobilità sicura e sostenibile in ogni Scuola di ogni ordine e grado. Ben vengano nuove norme ma varranno poco se non si intensificheranno i controlli.”

DICHIARAZIONE AVIS
“Avis di Castelfranco partecipa, perché il nostro donare sangue e plasma è talora indispensabile per recuperare alla vita chi subisce traumi stradali. Lo vediamo troppo spesso. Il nostro monito “il sangue si dona, non si versa” è scritto sullo striscione che porteremo con noi nella fiaccolata. Ci stringeremo intorno ai familiari delle vittime, ma vorremmo che tutti imparassimo a rispettare la vita. Sulla strada: concentrati, attenti, lucidi e prudenti; altrimenti è meglio restare a casa o farsi accompagnare da altri”.

DICHIARAZIONE FIAB
“FIAB da oltre 30 anni promuove l'uso quotidiano della bici Il primo deterrente a questa buona pratica è la mancanza di sicurezza per tutti, non solo per chi pedala, sulle nostre strade. Aderiamo con convinzione all'iniziativa promossa dal gruppo "Non correre, Accorri" per ribadire la necessità di intervenire sulla prima causa di tanti gravi incidenti: l'elevata velocità degli autoveicoli. Diminuire la velocità salva le vite, abbatte il rumore e l'inquinamento, migliora quindi la vivibilità del territorio”.



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