27 ottobre 2020

Treviso

Centro servizi volontariato, 9.500 volontari trevigiani festeggiano 20 anni di progetti

A Treviso cresce la rete di volontariato ma i finanziamenti sono dimezzati

| Isabella Loschi |

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Centro servizi volontariato, 9.500 volontari trevigiani festeggiano 20 anni di progetti

TREVISO - Nella Marca sono oltre 9.500 i volontari attivi che operano nelle 450 organizzazioni di volontariato di Treviso, 350 sono aderenti a Volontarinsieme – Csv Treviso. Un esercito che contribuisce a portare avanti progetti nel sociale, nella sanità ma anche con i richiedenti asilo e gli indigenti, dando un aiuto concreto alle amministrazione.

Sabato 2 dicembre festeggeranno a palazzo Giacomelli e in piazza Santa Maria dei Battuti i venti anni di volontariato fatto di progetti e solidarietà. In vent’anni di attività sono stati stanziati quasi 9 milioni di euro per finanziare i 1.610 progetti delle associazioni di volontariato aderenti. Molti sono i progetti firmati dal coordinamento in questi anni. Tra questi progetto Stacco per il trasporto di persone con fragilità, rifinanziato dalla Regione veneto, i “Centri di Sollievo Alzheimer”, la guida per richiedenti asilo e l’apertura dello sportello per Amministratori di Sostegno. Oltre al grande progetto progetto dell’Università del Volontariato, in collaborazione con Cà Foscari. In riferimento al 2016 possiamo contare su 139 iniziative di promozione del volontariato, 8.517 studenti coinvolti in attività, 269 proposte di orientamento al volontariato, 757 ore di formazione offerte, 1200 consulenze alle associazioni, 548 servizi logistici, 110 servizi di comunicazione, 35 incontri di animazione territoriale. “Oggi seppur le associazioni crescono con le attività, il vero problema - ha sottolineato il presidente Alberto Franceschini del Csv - sono gli stanziamenti, quasi dimezzato negli ultimi dieci anni”.

Nel 2017 lo stanziamento complessivo da parte delle fondazioni bancarie, destinato ai progetti delle associazioni è sceso a quota 230 mila euro. Nel 2007 era di 734mila euro. Per ridurre le spese il Centro servizi volontariato ha deciso di cambiare sede e promosso il part-time di alcuni collaboratori, oltre a utilizzare strumenti come il fundraising, e il 5 per mille”.
“Stiamo attraversando una fase delicata e complessa per i Csv, che saranno profondamente trasformati dalla Riforma del Terzo Settore - ha detto Franceschini - è quindi un momento di passaggio che dobbiamo necessariamente affrontare insieme, in maniera condivisa e unitaria. Nel prossimo futuro, i CSV saranno punto di riferimento per le consulenze fiscali e legali per tutti gli Enti del Terzo Settore, non solo per le OdV, e diventeranno prevalentemente fornitori di servizi. Detto ciò, questo momento celebrativo serve per fare il punto su quanto abbiamo realizzato in questi anni, e i numeri parlano chiaro”.

Sabato in occasione del suo ventesimo compleanno il Csv presenterà a Palazzo Giacomelli un volume dedicato ai vent’anni di storia del volontariato trevigiano e una lezione magistrale su “Volontariato e innovazione sociale”. La festa proseguirà in piazza Santa Maria dei Battuti con l’esibizione di cori e performance teatrali.

 


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