04 aprile 2020

Treviso

Centro sociale a Treviso, Caner: "Manildo spalleggia l'illegalità"

Il capogruppo leghista in regione contro il Collettivo Ztl: "E' ora di sgomberare l'ex caserma Piave"

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Centro sociale a Treviso, Caner:

TREVISO – “Sparare ai leghisti è una espressione che non avremmo mai più voluto sentire e che, come sosteniamo da tempo, colloca il Collettivo Ztl in una posizione di pericolo effettivo". Dura presa di posizione del capogruppo leghista in Regione Federico Caner, alle dichiarazioni di Gaia Righetto, portavoce del Collettivo Ztl, usate per spiegare il significato del nome "Django" dato al nuovo centro sociale occupato, creato all'interno dell'ex caserma Piave, occupata dai ragazzi dal 25 ottobre scorso.

"Il sindaco Manildo, col suo colpevole silenzio - aggiunge Caner- la smetta di coprire questi soggetti: è ora che l'intera maggioranza condanni queste parole e prenda le distanze dall'illegalità in cui si muove Ztl, chiedendo a Prefetto e Questore di sgomberare immediatamente l'ex caserma Piave, stabile di proprietà pubblica, oggi ribattezzata Centro Sociale Django". Alle critiche si aggiunge anche il consigliere comunale Mario Conte (lista Gentilini) che criticando il Collettivo “difeso dalla maggioranza” arriva a chiedere le dimissioni di Manildo.

 

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