29 marzo 2020

Vittorio Veneto

"Concilio Ecumenico, una memoria che oggi diventa profezia"

Al via la mostra sul Conciclio Vaticano II. Questa sera l'inaugurazione

| Pietro Panzarino - Vicedirettore | commenti |

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VITTORIO VENETO - Verrà inaugurata questa sera, venerdì 5 aprile, alle ore 20,30 la mostra sul Concilio Vaticano II, presso il Seminario vescovile di Vittorio Veneto. Abbiamo potuto ammirare in anteprima i 32 pannelli esposti, che potranno essere visitati fino al 30 aprile (nei finesettimana, il venerdì dalle 19 alle 23; sabato e domenica dalle 15 alle 18,30).

 

Per l'apertura della mostra il professor Marco Vergottini, docente di teologia presso la facoltà teologica dell'Italia Settentrionale, autore del libro "Le Perle del Concilio", parlerà su "Concilio Vaticano II: la virtù di una memoria riconoscente". La mostra è stata realizzata per il quarantesimo anniversario della conclusione del Concilio, dall'Azione Cattolica Nazionale nel 2005, come ci ha ricordato Francesca Zabotti, all'epoca vicepresidente nazionale. Questi gli obiettivi, ancora validi, dopo 8 anni, durante i quali la mostra ha girato in molte diocesi italiane. " Ricordare il Concilio Ecumenico - ha sottolineato Francesca - soprattutto a coloro che non hanno avuto l'esperienza diretta di quell'evento straordinario. Non tanto come fatto del passato, ma come memoria, che oggi diventa profezia. Il Concilio ha cambiato i rapporti tra Chiesa e il mondo".

La mostra segue un percorso logico nella successione dei pannelli. Comincia con Papa Giovanni XXIII, che firma la bolla di indizione del Concilio, la Costituzione apostolica "Humanae salutis". Segue la foto di Papa Giovanni, mentre dalla radio vaticana fa un primo bilancio del Concilio a un mese dall'inizio dei lavori al mondo intero. Sono rappresentati alcuni dati significativi su Padri Conciliari, come la loro provenienza dai vari continenti. Seguono alcune immagini dell'aula conciliare, collocata in S. Pietro, la zona degli osservatori di altre confessioni, che segnarono l'apertura al dialogo ecumenico. Ci sono foto di alcuni protagonisti, degli uditori laici insieme al Papa Paolo VI, succeduto a Giovanni XXIII, dopo la prima sessione conciliare.

 

Gli ultimi pannelli ricordano i messaggi forti del Concilio, primo fra tutti l'opzione per i poveri, impersonata da La Pira, Dossetti, Madre Teresa e Padre Arrupe. Non mancano i richiami ai documenti fondamentali, approvati dal Concilio, tra i quali la Lumen Gentium, Gaudium et Spes, Dei Verbum e Sacrosanctum Concilium. Su questi documenti saranno proiettate delle riflessioni di diverse personalità, tra le quali Alberto Monticone.

 

L'approfondimento del concilio continuerà venerdì 12 aprile con la relazione: "La Chiesa: segno e strumento di unità", tenuta da Paola Bignardi, pedagogista e prima donna a guidare l'Azione Cattolica Italiana nel 1999-2005. Invece venerdì 26 aprile su "La Chiesa: popolo di Dio nella storia" parlerà il professore Luigi Alici, docente di filosofia morale, già presidente nazionale dell'A.C. dal 2005 al 2008.

 

L'incontro di questa sera sarà presieduto dal Vescovo di Vittorio Veneto, Mons. Corrado Pizziolo.

 



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