22 ottobre 2021

Conegliano

Conegliano dopo il pestaggio di Piazza Cima: "Un colpo al cuore del commercio, un danno per tutti"

Le dichiarazioni del presidente Ascom Gibin

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

Conegliano dopo il pestaggio di Piazza Cima:

CONEGLIANO - “È un colpo al cuore delle nostre attività, del commercio, dei pubblici esercizi. Un danno morale e di immagine alla città ferita nell’identità più profonda, un insulto a tutti noi commercianti e operatori economici, che ogni giorno, da dietro il banco dei bar o dei nostri negozi, nelle piazze cittadine, coltiviamo e pratichiamo la cultura del sorriso e dell’accoglienza, per ribadire quell’immagine di “culla del buon vivere”, di capitale del Prosecco, ora anche patrimonio riconosciuto dall’Unesco che tutto il mondo ci invidia”.

 

Il mondo del commercio, attraverso il presidente di Ascom Conegliano, Maurizio Gibin, esprime tutto il proprio rammarico per il pestaggio avvenuto domenica in Piazza Cima a Conegliano.

 

“Può bastare un “episodio virale”, come quello subito domenica, per mandare all’aria anni di sforzi e di lavoro di promozione – continua il presidente -. È capitato nella piazza-simbolo di Conegliano, fulcro di ogni progettualità e sintesi dell’economia, della socialità e delle istituzioni, forse poteva capitare altrove”.

 

Il mondo del commercio è pronto ad aiutare la città a risollevarsi, dopo il brutto colpo subito domenica. “Quello che è certo è che la lotta al degrado, il controllo del territorio, è ora un’emergenza, una priorità da affrontare congiuntamente, e noi commercianti, in quanto presìdi che vivono nelle vie e nelle piazze, siamo pronti a combattere e a farci parte attiva per collaborare con le istituzioni”, conclude Gibin.

 


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Roberto Silvestrin

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