29 novembre 2020

Conegliano

Conegliano, l'assessore sbaglia il nome della via e la consigliera la prende in giro sul web

Gianelloni corregge Maschio, che aveva scritto "calle dell'asina" al posto di calle "Madonna della neve"

| Roberto Silvestrin |

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| Roberto Silvestrin |

Conegliano, l'assessore sbaglia il nome della via e la consigliera la prende in giro sul web

CONEGLIANO - L’assessore sbaglia il nome della via, e la consigliera la “bacchetta”. In un periodo a dir poco difficile per l’amministrazione coneglianese, c’è anche il siparietto che ha per protagoniste l’assessore alla cultura Gaia Maschio e la consigliera del Pd Isabella Gianelloni, di mestiere professoressa.

 

Il tutto parte da un post dell’esponente di giunta, che si è fatta immortalare davanti ad un capitello. Nel post spiegava l’ubicazione del monumento “restaurato dai nostri Alpini. Ogni angolo di Conegliano è intriso di storia. Diamo valore ai nostri valori”. “Inizialmente pensavo a uno scherzo dell'assessore alla cultura, messo lì per verificare l'attenzione di noi cittadini, poi lei ha modificato il suo post su Facebook e allora sono sorti i dubbi”, scrive Gianelloni nel suo blog.

 

Il motivo? L’assessore sbaglia il nome della via: quella infatti indicata da Maschio è calle “Madonna della neve”, e non “Calle dell’asina”, come invece riportato dall’assessore alla cultura. L’altra via, peraltro, è detta “Calle degli Asini”, e non “dell’asina”.

 

Ecco il motivo della lezione di Gianelloni: “Mi chiedo cosa sia venuto in mente all'assessore. Posto che mai si è visto un San Francesco ritratto con quell'aria così ardita, da dove è venuta l'insana idea dell'asina? All'assessore alla cultura, poi”.

 

“La Madonna, poveretta, ha portato sulle spalle di tutto, è stata invocata per i motivi e con i nomi più vari, mai era stata derubricata al punto da toglierle una dedica – prosegue la consigliera di minoranza -. La calle della Madonna della Neve è percorsa da secoli da Coneglianesi e non, gli Alpini custodiscono in maniera ineccepibile la chiesetta a lei dedicata, le mura carraresi svelano angoli fra i più suggestivi della città”.

 

E poi la conclusione ironica: “Visto che la commissione Pari Opportunità riguardante noi umani non si riunisce dal Pleistocene, almeno facciamo giustizia fra gli animali, avrà pensato. Se verso oriente del Colle di Giano abbiamo la Calle degli Asini, verso occidente ci sta bene anche un'asina. Una, perché le quote rosa non prevedono, in fondo, pari numero di eletti”.

 

Il post dell’assessore, comunque, è stato corretto: ma lo screenshot dell’errore – pubblicato da Gianelloni – rimane.

 


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Roberto Silvestrin

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