25 novembre 2020

Conegliano

Conegliano, il sindaco è senza maggioranza. E lui attacca: “Persone passate da centrodestra a centrosinistra, inconcepibile”

E intanto c'è chi chiede le dimissioni del primo cittadino e dei suoi

| Roberto Silvestrin |

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Conegliano, il sindaco è senza maggioranza. E lui attacca: “Persone passate da centrodestra a centrosinistra, inconcepibile”

CONEGLIANO - La maggioranza va sotto e non ha più i numeri in consiglio. E così il sindaco Fabio Chies attacca Leopoldino Miorin e Pierantonio Bottega, i consiglieri di Forza Italia usciti dalla maggioranza per approdare al gruppo misto: “Prendiamo atto della situazione attuale – dichiara il primo cittadino -. Ci sono delle persone, votate in uno schieramento, che sono passate in un altro, dal centrodestra al centrosinistra con il Movimento 5 Stelle. Per me è inconcepibile”.

 

E il sindaco non esita a parlare di “trasformismo”. Il problema, Chies, se lo è trovato praticamente “in casa”, visto che è coordinatore provinciale di Forza Italia. I due consiglieri hanno di fatto stravolto gli equilibri del consiglio comunale, facendo perdere la maggioranza al sindaco e ai suoi, complice anche “l’ammutinamento” ormai regolare dei Popolari per Conegliano, nella maggioranza di centrodestra ormai solo nominalmente.

 

Ieri sera in consiglio comunale tutti i punti all’ordine del giorno – tranne quello riguardante Asco Holding – sono stati bocciati dal voto congiunto di 13 consiglieri, quelli di minoranza, del gruppo misto e dei Popolari. “Abbiamo perso 140mila euro già pronti da dare ai commercianti – commenta Chies, riferendosi alle variazioni di bilancio che non sono passate in consiglio -. Questo non fa bene alla città”.

 

E ora cosa succede? “Adesso capiremo cosa fare – rende noto il sindaco -. Se non ci sono le condizioni...la città è giusto che sia governata. Verificherò se possiamo portare a termine dei progetti”. Chies ha anticipato che non farà “sondaggi” tra i consiglieri per vagliare l’eventuale tenuta del suo mandato.

 

Ma c’è una dichiarazione sibillina, rilasciata al telefono questa mattina, sul futuro di Conegliano: “Risponderanno davanti agli elettori quando andremo alle elezioni”, ha detto, riferendosi al voto sui 140mila euro destinati ai commercianti, non approvati durante la seduta di ieri. Resta da capire però quando, eventualmente, si andrà alle urne. 

 

E intanto c’è chi chiede le dimissioni del sindaco e dei suoi, come il capogruppo del Pd Alessandro Bortoluzzi. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Alberto Ferraresi, ha detto invece di aspettarsi un passo indietro, ovvero le dimissioni volontarie dell’amministrazione.

 


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Roberto Silvestrin

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