01 ottobre 2020

Mogliano

Coronavirus, 133 positivi all'ex Caserma Serena. Zaia: "Va dismessa"

"I veneti hanno trascorso mesi chiusi in casa – puntualizza Zaia, alludendo alle proteste di alcuni migranti per l'isolamento - non capisco perché questi signori stiano già alzando la voce perché vogliono uscire"

| Roberto Silvestrin |

immagine dell'autore

| Roberto Silvestrin |

Coronavirus, 133 positivi all'ex Caserma Serena. Zaia:

CASIER - “Strutture come l'ex caserma Serena e altre che ha il Veneto devono essere dismesse. E' ormai certificato che questo sistema di ospitalità è fallimentare. Lo è socialmente, culturalmente, sanitariamente, economicamente, in tutti i sensi". Il presidente Luca Zaia è tornato sul caso dei 133 positivi nella struttura di accoglienza di Casier, focolaio che aveva fatto registrare, ieri, un’impennata dei contagi in Veneto.

 

La comunità – ha detto il presidente - "deve avere la tranquillità" che dal Centro migranti di Casier "non si può uscire e non si può entrare per andarsi a prendere il virus". "I veneti hanno trascorso mesi chiusi in casa – puntualizza Zaia, alludendo alle proteste di alcuni migranti per l'isolamento - non capisco perché questi signori stiano già alzando la voce perché vogliono uscire. Qui si vede se esiste lo Stato oppure no".

 

Ieri invece il sindaco leghista di Treviso, Mario Conte, aveva chiesto allo Stato di pagare i danni. “Il nuovo focolaio all’interno della struttura genera un danno incalcolabile, anche in termini di immagine, al nostro territorio, del quale lo stato dovrà rendere conto”, aveva dichiarato il primo cittadino in una nota.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Roberto Silvestrin

Leggi altre notizie di Mogliano
Leggi altre notizie di Mogliano

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×