03 aprile 2020

Treviso

Coronavirus, indennizzo di 600 euro per i 250 agenti di commercio della Marca

Antonello Peatini, presidente di Fnaarc-Confcommercio: "Molti di noi stanno subendo drastici cali di lavoro e riduzioni di contratti”

| Isabella Loschi | commenti |

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agenti e rappresentanti di commercio treviso

TREVISO - L’epidemia da coronavirus impatta sul mondo del lavoro autonomo ed a risentirne, sono, tra le varie categorie, gli agenti e rappresentanti di commercio. Il gruppo Fnaarc-Confcommercio ne riunisce circa 250 in provincia di Treviso.

La buona notizia è che dopo l’intervento della caterogira, che ha agito di concerto con i rappresentanti delle tre sigle Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil presso il Ministero, anche per gli agenti di commercio (iscritti sia all’Enasarco che all’Inps) arriva l’indennizzo una tantum di 600 euro.

“E’ un aiuto simbolico”- afferma Antonello Peatini, presidente di Fnaarc-Confcommercio provinciale - “ma che ci riconosce come risorsa importante per le aziende in un momento di emergenza come questo. Con la stretta alle aziende e l’oggettiva impossibilità a spostarsi, molti di noi stanno subendo drastici cali di lavoro e riduzioni di contratti”.

Dopo l’ultimo decreto, sono autorizzati agli spostamenti (con adeguate certificazioni e visura camerale) solo gli agenti e rappresentanti di commercio che operano per aziende produttrici di beni essenziali (alimentare e medicale). Il provvedimento ottenuto dagli agenti potrebbe aprire spiragli anche per altre categorie autonome iscritte a casse previdenziali diverse da Inps ed escluse da questa misura.

 



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Isabella Loschi

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