20 ottobre 2020

Nord-Est

Coronavirus, iniziata a Verona la sperimentazione del vaccino sui volontari: prime dosi su 6 persone

I risultati tra sei mesi

| Roberto Silvestrin |

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Coronavirus, iniziata a Verona la sperimentazione del vaccino sui volontari: prime dosi su 6 persone

Passi in avanti per uscire dall’incubo Coronavirus. E si lavora anche in Veneto per la realizzazione del vaccino: è infatti iniziata all’ospedale di Verona la sperimentazione del vaccino italiano anti-Covid con l'inoculazione sui primi sei volontari. Si va da uno studente 18enne ad un medico di 54 anni, tutti veronesi. Le prime tre dosi vaccinali del Grad-Cov2 erano state inoculate su altri volontari mercoledì scorso a Roma allo Spallanzani.

 

La sperimentazione è condotta dal Centro di ricerche cliniche dell'Ospedale Borgo Roma di Verona, nell'ambito della collaborazione avviata dall'Università di Verona proprio con lo Spallanzani.

 

Ci vorrà comunque del tempo per testare l’efficacia del vaccino: “Se tra sei mesi non avranno evidenziato controindicazioni ed avranno prodotto anticorpi contro il Coronavirus - ha commentato Stefano Milleri, direttore del Centro -. potremmo dire di essere sulla buona strada per il vaccino".

 

Sempre sul fronte vaccino una settimana fa il Ministro della Salute Roberto Speranza aveva precisato che “è stato reso definitivo il contratto tra la Commissione Europea e Astrazeneca. Quel contratto parte esattamente dall'intesa fatta da Italia, Germania, Francia e Olanda con questa azienda. Stiamo parlando di un candidato vaccino, quindi c'è bisogno di tutta la prudenza del caso, ma in questo contratto c'è scritto che le prime dosi, se il vaccino dovesse essere confermato come sicuro, saranno già disponibili entro la fine del 2020".

 



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Roberto Silvestrin

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