28 ottobre 2020

Benessere

Coronavirus: Johnson, 'no a nuovo lockdown totale ma siamo a svolta pericolosa'.

| AdnKronos |

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Coronavirus: Johnson, 'no a nuovo lockdown totale ma siamo a svolta pericolosa'.

Londra, 22 set. (Adnkronos Salute) - Non ci sarà un nuovo "lockdown pieno" come a marzo, ma il Regno Unito si trova a "un punto pericoloso di svolta". Così il premier britannico Boris Johnson nel suo intervento alla Camera dei Comuni, nel quale sta illustrando le nuove misure restrittive per contenere la diffusione dei contagi da coronavirus. Le scuole e le università rimarranno aperte, ma nel "rispetto" delle norme anti contagio. Johnson, facendo marcia indietro rispetto alle precedenti indicazioni del suo governo, ha raccomandato ai britannici di lavorare da casa, nei casi in cui questo è possibile.

Dal premier giunge anche la conferma che pub, bar e ristoranti in Inghilterra, a partire da giovedì, dovranno chiudere alle 22 e che sarà consentito solamente il servizio ai tavoli. "Mi dispiace che questo colpirà molte aziende che stanno appena rimettendosi in piedi, ma dobbiamo agire", ha detto. Inoltre, ha detto il premier parlando ai Comuni, sarà obbligatorio indossare le mascherine all'interno degli esercizi commerciali, nei taxi e nei locali pubblici, con l'eccezione di quando si è seduti al tavolo. Le linee guida di sicurezza sanitaria anti-Covid, ha annunciato Johnson, diventeranno "obbligatorie per legge" e non più delle semplici raccomandazioni, mentre il numero di invitati ai matrimoni sarà ridotto ad un massimo di 15 persone. La "regola del 6", già in vigore da giorni, verrà applicata a tutti gli sport di squadra per adulti, mentre la riapertura di fiere e sale di conferenze viene rinviata a data da destinarsi.

Le nuove misure, ha detto il premier, "funzioneranno solamente se le persone si adegueranno". Il rispetto delle regole verrà implementato attraverso multe più severe e la sanzione da 10mila sterline, finora riservata ai potenziali malati che non rispettano l'obbligo di quarantena, sarà applicata anche alle aziende. Inoltre, le multe per chi non indossa la mascherina o non rispetta la 'regola del 6" raddoppiano, arrivando a 200 sterline.

"Se tutte queste misure falliranno, ci riserviamo il diritto di usare una potenza di fuoco maggiore, con restrizioni significativamente più severe", ha detto ancora Johnson, sottolineando che questo scenario potrà essere evitato "se le nostre nuove misure funzioneranno e cambieranno i nostri comportamenti".

Replicando all'intervento del premier, il leader dell'opposizione laburista, Keir Starmer, ha offerto il suo sostegno al governo. Il quadro presentato ieri dai consulenti scientifici di Downing Street, ha detto, è chiaro. "Sappiamo per esperienza cosa ci aspetta. Fa bene il premier a confermare oggi le nuove misure e noi le sosteniamo", ha affermato Starmer.

 



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