28 maggio 2020

Altri sport

Coronavirus, si ferma anche il Trail dei Cimbri

Scuola di Maratona annuncia l’annullamento dell’evento che l’11 e 12 luglio sarebbe partito per la prima volta da Vittorio Veneto con due nuovi percorsi. Iscrizioni rimborsate

Altri sport

Coronavirus, si ferma anche il Trail dei Cimbri

VITTORIO VENETO - L’emergenza coronavirus ferma anche il Trail dei Cimbri: l’11 e il 12 luglio non si correrà tra Pizzoc e Cansiglio. La manifestazione è stata annullata e gli organizzatori della Scuola di Maratona rimborseranno le quote d’iscrizione già versate.

Nato quest’anno come diretta prosecuzione della storica Ecomaratona dei Cimbri, poi diventata Fregona Trail Fest, il Trail dei Cimbri avrebbe proposto due percorsi parzialmente rinnovati di 25 e 80 chilometri, con partenza e arrivo a Vittorio Veneto. L’appuntamento va ora al 2021.

“Per rispetto delle molte persone che non ce l’hanno fatta e per quelle che stanno lottando nei reparti di rianimazione, per rispetto delle famiglie provate dalla sofferenza, per rispetto di medici infermieri operatori delle ambulanze e tutti quelli che stanno cercando di salvare vite, per rispetto di chi deve prendere decisioni drammatiche per il bene del nostro paese, per rispetto di chi ora si trova nella nebbia della precarietà e della paura per il futuro. Per questo ci fermiamo” - commenta Ivan Cao, presidente della Scuola di Maratona Vittorio Veneto, a nome del comitato organizzatore del Trail dei Cimbri -.

Perché anche nel nostro amato sport nulla sarà più come prima ma ancora non si sa come sarà; perché ora parole come gara, classifica, premiazioni hanno un suono stridulo e surreale; perché l’idea di stare tutti assieme ci dava gioia fino a poche settimane fa e ora ci crea disagio; perché chi se ne frega adesso di quanto ci metto a fare 1000 metri di dislivello in poco più di 3 chilometri.

Per questo ci fermiamo.

Desideriamo fare giungere i nostri auguri di serena Pasqua a tutti gli amici e appassionati della corsa in natura e alle loro famiglie ma soprattutto rivolgiamo il nostro pensiero a tutti quelli che per qualsiasi motivo sono provati dalla fatica e dal dolore, con la speranza che non si sentano abbandonati.

Il nostro è un arrivederci al 2021.

Perché amiamo profondamente il trail; perché la faggeta del Cansiglio è la nostra estasi; perché i sentieri della antica foresta sono il labirinto in cui adoriamo perderci al ritmo lento della corsa a piedi; perché i cervi, le volpi, i lupi, i gufi del bosco sono i nostri compagni preferiti; perché l’alba che sorge nella nebbia brumosa della Piana è la nostra poesia. Per questo torneremo. Perché vivere di nuovo tutto ciò con gli amici sarà diverso dopo il Covid-19: sarà molto più bello e speciale”.

 

Altri Eventi nella categoria Altri sport

Giovanni Malagò
Giovanni Malagò

Altri sport

Intervento domenica sera in televisione da parte del presidente del Coni Malagò

Sci, Mondiali di Cortina spostati al 2022

CORTINA - Oggi, lunedì il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali porterà nelle sedi internazionali la richiesta di spostare a marzo 2022 i mondiali di sci previsti a Cortina a febbraio 2021".
 

Ca' del Poggio_Alberto Stocco con De Biasi, Vendrame e Modolo
Ca' del Poggio_Alberto Stocco con De Biasi, Vendrame e Modolo

Altri sport

Nel giorno in cui si sarebbe dovuta correre la tappa a cronometro del Giro d’Italia, serata in rosa a San Pietro di Feletto con Sacha Modolo, Andrea Vendrame, Davide Cimolai, Franco Pellizotti

Festa in Rosa a Ca' del Poggio

SAN PIETRO DI FELETTO - Una festa in rosa per rilanciare le colline del Prosecco. Ieri, sabato 23 maggio, nel giorno in cui il Giro d’Italia avrebbe dovuto offrire l’attesissima tappa a cronometro da Conegliano a Valdobbiadene, Ca’ del Poggio Ristorante & Resort è ripartito da una cena che,...

Tokyo 2020
Tokyo 2020

Altri sport

E in caso l'Olimpiade non potesse andare in scena? "Verrà annullata, non spostata nuovamente"

Giochi di Tokyo, "No a nuovi rinvii"

LOSANNA - Di certo si faranno nell'estate 2021 o mai più. Le Olimpiadi di Tokyo non potranno più subire alcuna proroga, o spostamenti, se non altro "perché gli atleti - come ha ammesso il presidente del Cio, Thomas Bach - non possono vivere nell'incertezza".

Le società Sportive

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×