25 ottobre 2020

Nord-Est

Coronavirus, Zaia: "Le vacanze sono un elemento a rischio”

“E' chiaro che il virus entra da fuori o qualcuno ce lo porta dentro in Veneto"

| Roberto Silvestrin |

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Coronavirus, Zaia:

Anche “le vacanze sono un elemento a rischio” secondo il presidente Luca Zaia. Lo ha detto oggi, ribadendo che “è chiaro che il virus entra da fuori o qualcuno ce lo porta dentro in Veneto". Il tema è quello – caldo – dei contagi di rientro: ci si reca in altri paesi, magari a rischio, e si “riporta” il virus a casa, facendo aumentare i casi in regione e l’indice Rt.

 

I casi in Veneto hanno riguardato, per esempio, turisti rientrati dalle vacanze in Croazia, Malta, Perù, Messico, Corfù. Zaia ha spiegando che la sua non è "una campagna contro i competitors. Ognuno va in vacanza dove vuole, ma è fuor di dubbio che gli ultimi pazienti si sono infettati quando erano in ferie".

 

E intanto si registra un nuovo balzo in avanti dei contagi in Veneto. Se il bollettino di ieri parlava di 58 nuovi casi – un numero già considerevole –, quello di oggi registra addirittura 183 nuove positività in 24 ore. Schizza in alto, di conseguenza, anche il numero degli isolamenti, che sono in tutto 5.212, ben 1.141 in più rispetto a ieri.

 

E c’è anche un nuovo decesso, che porta il totale delle morti a 2.078. Fortunatamente invece la situazione clinica rimane stabile, con 9 ricoverati nelle terapie intensive, di cui 6 positivi, e 111 nei reparti non critici, con 31 positivi.

 


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Roberto Silvestrin

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