26 novembre 2020

Politica

Covid Campania, de Magistris: "Errori gravi, sarà lockdown"

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Covid Campania, de Magistris:

"Penso ci siano stati errori molto gravi della Regione e non è uno scaricabarile, i numeri parlano da soli. In Campania andremo sicuramente in lockdown". Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, secondo il quale, "se il trend continua così", la serrata ci sarà già "a fine ottobre. "Le persone a casa sono sole - ha spiegato de Magistris a 'Radio anch'io' su Rai Radio 1 - appena aumenta la febbre vanno in ospedale, il virus è fuori controllo, la medicina territoriale è stata smantellata già prima della pandemia. De Luca ha vietato anche ai medici di dire la verità. Il tampone viene fatto dopo molti giorni. Il problema non sono i ragazzi, non prendiamocela con i cittadini che hanno avuto in gran parte un atteggiamento responsabile".

 

Secondo de Magistris "andremo sicuramente al lockdown in Campania, sono rimasti 15 posti in terapia intensiva. Che tristezza chiudere le scuole appena riaperte. Adesso il tema centrale è facciamo presto. In questo momento bisogna essere uniti, bene la marcia indietro del Governo, Conte forse era stanco l'altra sera in conferenza stampa. La gente sta capendo che bisogna essere responsabili ma non rinunciare subito agli altri diritti". "In questi mesi - ha sottolineato poi de Magistris a 'Non stop news' su Rtl 102.5 - non si è riusciti a rafforzare la rete territoriale di sanità pubblica, non si sono rafforzati i posti letto, le terapie intensive, i medici, i tamponi o il tracciamento. Abbiamo una ventina di posti in terapia intensiva rimasti e una cinquantina in reparto.

 

Credo che in Campania tra qualche giorno, a fine ottobre se il trend continua così, si andrà in lockdown". Quanto alla città di Napoli, non si registrano "particolari criticità" da far ipotizzare la chiusura di strade o piazze, come previsto dall'ultimo Dpcm. Continueremo a fare come sempre fatto - ha spiegato de Magistris - e i risultati ci danno ragione. Anche ieri al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, il questore ha detto che non ci sono particolari criticità. Continueremo a effettuare i controlli con equilibrio e con rigore, senza caccia al nemico. la gente risponde sempre meglio, le mascherine ormai ce le hanno veramente tutti. Laddove dovessimo verificare qualche isolata criticità aumenteremo i controlli e, se nel caso, interverremo in altro modo, ma per ora da questo punto di vista non ci sono particolari criticità".

 



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