14 aprile 2021

Castelfranco

Il covid ha stroncato don Rino Cunial

Grande cordoglio in tutta la Pedemontana del Grappa

| Maria Elena Tonin |

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| Maria Elena Tonin |

Il covid ha stroncato don Rino Cunial

FOTO – don Rino con l’ex sindaco Giancarlo Cunial

POSSAGNO - Aveva chiesto lui stesso ai nipoti smanettoni di avvisare attraverso i social della sua positività al coronavirus, tutti quelli che aveva incontrato negli ultimi giorni "per renderli consapevoli di questo nuovo percorso. Questo ieri! Improvvisamente però il virus si è portato via don Rino Cunial, lasciando attonita l’intera Pedemontana del Grappa. Immediato, dal popolo social, l'arrivo di moltissimi messaggi di vicinanza e di incoraggiamento al prete che diceva il Rosario in strada.

Don Rino Cunial, classe 1927 del ramo "Paetot" menda che arrivava da qualche antenato che aveva indossato il cappotto invece del tabarro, è mancato stamattina, nella sua abitazione di Possagno dove viveva con il fratello Luigi. Nonostante l'annuncio della positività fatto proprio ieri, le sue condizioni non lasciavano immaginare una dipartita così rapida, che lascia basite le comunità di Cavaso del Tomba e Possagno, dove faceva servizio dopo il definitivo ritiro, e Castelcucco, dove fino a 2/3 anni fa celebrava la messa del sabato sera. Ieri sera la febbre era scesa e ed aveva fatto qualche telefonata per rassicurare.

Chiamato a Roma, dallo zio Monsignor Ettore Cunial, in aiuto nell'evangelizzazione nella zona delle bonifiche pontine, Don Rino ha vissuto tutta la sua vita sacerdotale nella parrocchia di Sant'Eligio a Roma, che aveva contribuito a fondare e dove è stato parroco dal 1968 al 2007, per poi ritornare a Possagno, nella sua casa natale. L'età sembrava non pesargli affatto, persona sempre ironica, con la battuta pronta.

Un prete tra la gente, lo si vedeva sempre verso sera passeggiare col rosario alla mano tra gli Olivi e le fornaci, uomo di fede salda, oltre a celebrare ancora messa, era presente in tutte le processioni, da quelle più canoniche a quelle legate alla tradizione e al paese di Possagno che amava, come le Rogazioni, la Madonna pellegrina o l'accompagnamento della reliquia di San Rocco o di Santa Giustina, per la pioggia.

Il prossimo anno, avrebbe festeggiato i 70 anni di sacerdozio. Una famiglia grande quella di don Rino, ecco i fratelli: Antonio, Angelo, Amerigo, Luigi, Sr. Giovanna del S. Nome di Maria dei quali è ancora in vita solo Luigi. Non ci sono per ora date sulle esequie. Lascia oltre al fratello gli amati nipoti.

 



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Maria Elena Tonin

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