05 dicembre 2020

Nord-Est

Covid, Zaia: "Dobbiamo scongiurare una nuova psicosi e un nuovo lockdown"

"Al momento non c'è emergenza sanitaria negli ospedali del Veneto"

| Roberto Silvestrin |

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Covid, Zaia:

"Al momento non c'è emergenza sanitaria negli ospedali del Veneto. Si comincia però a sentire un po' di pressione perché ci sono 362 ricoverati, e 41 in terapia intensiva".

 

E’ l’aggiornamento fornito oggi dal presidente Luca Zaia nel punto stampa sulla situazione Covid in Veneto. La Regione intanto sta aggiornando il Piano di sanità pubblica, che sarà pronto tra 4 o 5 giorni. Il sistema veneto dispone di 464 posti in terapia intensiva, che – ha detto il presidente - “possono essere portati a un migliaio, per salvare altrettante vite umane. I 41 pazienti in terapia intensiva non sono un problema, però è fondamentale controllare il trend e la crescita della curva".

 

La situazione in Veneto è quindi ancora sotto controllo, nonostante l’aumento dei contagi in tutta Italia. Il problema che si pone – ancora una volta – è invece quello economico.

 

“Dietro ad ogni provvedimento restrittivo nei confronti di alcune attività, ci deve essere un provvedimento economico per quella attività. Molte imprese sono allo stremo. In questo provvedimento però non c'è traccia”, ha dichiarato Zaia, a proposito delle linee del nuovo Dpcm del Governo per il contenimento dei contagi.

 

“Dobbiamo scongiurare una nuova psicosi e un nuovo lockdown - ha aggiunto il presidente -. Io non ho atteggiamenti negazionisti e catastrofisti, ma guardo in faccia alla realtà e il Covid mi ha insegnato che ogni giorno ha la sua pena".

 


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Roberto Silvestrin

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