24 febbraio 2020

Treviso

Dall'innovazione alla creatività per i più piccoli: "Treviso creativa" riempie il centro

L'assessore Camolei: “Migliaia di persone nelle piazze, evento sempre più rivolto ai bambini"

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Dall'innovazione alla creatività per i più piccoli:

TREVISO - Nonostante le incertezze del tempo la tre giorni dedicata alla creatività è andata in scena confermando numeri e presenze della passata edizione. Un weekend curioso e piacevole che ha visto la partecipazione di grandi e piccini, tra concerti, spettacoli, cabarettisti, artisti di strada che hanno letteralmente invaso le piazze creando un città un clima gioviale e allegro che ha coinvolto proprio tutti. I busker, alcuni dei quali provenienti direttamente dalla Francia, si sono esibiti in una settantina di spettacoli di altissimi livello tra piazza San Vito, piazzetta Filodrammatici, solo per citare alcune zone della città.

Il quartiere Latino è stato invece letteralmente preso d’assalto dalla gara di cake design guidata da Bepo Tonon e a cui hanno preso parte una quarantina di persone con altrettante torte, vere e proprie opere d’arte. Confermano le attese anche Borgo Cavour, dove si è tenuto l’Autunno in Borgo con l’esposizione dei prodotti alimentari creativi e la mostra mercato dell’artigianato, e i prodotti della creatività dell’associazione Obiettivo Famiglia in piazzetta Aldo Moro.

Tra adulti e bambini sono state un migliaio le persone che tra sabato e domenica hanno assistito agli spettacoli Il gattone senza stivali, Brr che paura!, Rosso come Cappuccetto Rosso, nel Giardino stregato di Maga Cornacchia e Ciclo, Riciclo, Triciclo organizzati dal gruppo Alcuni in Piazza dei Signori e oltre un centinaio gli spettatori che hanno partecipato agli altri appuntamenti del ‘Teatro in piazza e strada’ sempre a cura degli ideatori dei Cuccioli.

“Treviso Creativa è stata anche quest’anno un vero successo – dichiara l’assessore alla crescita del Comune di Treviso Paolo Camolei – abbiamo confermato i numeri dell’anno scorso, ma oltre a questo mi fa particolarmente piacere sottolineare l’attenzione che l’evento ha voluto riservare ai più piccoli. Oltre agli spettacoli degli artisti di strada i bambini si sono fatti coinvolgere dai personaggi dei Cuccioli e dai laboratori organizzati a posta per loro, come il laboratorio d’inglese di Pingu’s. Treviso sta esprimendo la sua vocazione di città dei bambini ed è per questo che la prossima edizione coinvolgerà sempre di più anche le scuole. Inoltre lavoreremo sulla promozione affinché alcune zone della città, magari meno valorizzate o di più difficile passaggio, possano comunque diventare un polo di attrazione per i visitatori”.

Bambini ma anche tanta innovazione e rivitalizzazione del centro storico. “Tanti artigiani, imprenditori, giovani coordinati dalla Fondazione La Fornac e, da T2i  e da FabLab hanno avuto modo di presentare le loro proposte, mettendo in luce nuove e brillanti idee con progetti concreti e sostenibili e hanno sprigionato quell’energia che è stato il vero collante della manifestazione” – sottolinea il manager del distretto Aldo Pellegrino. Inoltre grazie al Boot Camp realizzato in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia alcuni negozi della città in via Inferiore e presso la Galleria Bailo, chiusi da tempo, sono tornati a rivivere e sono diventati gli spazi per far conoscere alla città le cinque idee innovative che fanno parte del progetto. “La dimostrazione pratica della stampa in 3D, i droni e il progetto del bambuseto hanno riscontrato molto interesse da parte del pubblico”, sottolinea Pellegrino.

Molto apprezzata anche la parte più 'godereccia' della manifestazione con l’isola del gusto che dal pomeriggio di sabato fino a domenica è risultata sold-out. “Vorremmo ringraziare chi ha contribuito alla buona riuscita dell’evento – dichiarano Camolei e Pellegrino – ma anche i proprietari dei negozi sfitti che hanno aperto gli spazi per dare spazio ai giovani e alle loro idee innovative. E’ anche questo modo per creare crescita e sviluppo e quindi nuove occasioni di lavoro”.

 

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