03 dicembre 2020

Treviso

DISINNESCATE LE BOMBE AL FOSGENE

Ieri mattina sono state fatte brillare in una cava di inerti a Bidasio

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DISINNESCATE LE BOMBE AL FOSGENE

Arcade – Le due bombe al fosgene rinvenute ad Arcade ieri sono state disinnescate nella cava Inerti di Bidasio, in comune di Nervesa. Una era stata ritrovata nei pressi delle elementari del paese, l’altra da Alessandro Santovito che nel tentativo di aprire ha provocatola fuoriuscita del gas tossico che lo ha investito in pieno volto, constringendo la Prefettura a far evacuare quattro condomini.

A compiere l’operazione, gli artificieri del Terzo reggimento Genio Guastatori di Udine a far brillare l’ordigno della prima guerra mondiale. L’operazione per far brillare gli ordigni sono iniziate ieri mattina: le unità operative si sono ritrovate alla stazione dei carabinieri di Nervesa per poi raggiungere la cava Inerti in località Bidasio.

E’ intervenuto anche il nucleo Cetli Nbc di Civitavecchia, specializzato nel disinnesco di ordigni a caricamento chimico. A supportare i reparti speciali c’erano anche le forze di polizia, i vigili del fuoco, il Suem, funzionari dei Comuni di Arcade e Nervesa. L’operazione è durata fino alle 13.30. Intanto Santovito resta in ospedale, in Medicina a Montebelluna, mentre la compagna la 31enne Silvia Zamai dovrebbe essere dimessa oggi.

La donna nel tentativo di capire cosa fosse accaduto nel garage aveva a sua volta respirato del gas quando. Per Santovito è prematuro parlare di dimissione dall’ospedale. Resta sotto stretta osservazione per controllare l’evolversi delle sue condizioni per affrontare gli eventuali danni postumi provocati dal gas l visto che non esiste letteratura medica specifica per casi come questo.

 


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