10 aprile 2020

Treviso

Dopo doratura degli oggetti sacri scatta tentativo di estorsione al prete

Padre e figlio, due nomadi residenti in provincia, sono stati arrestati dai carabinieri

| commenti |

| commenti |

Sacerdote

PREGANZIOL Si erano accordati con un sacerdote della zona di Preganziol nei mesi scorsi per la doratura di alcuni oggetti sacri ed avevano inizialmente pattuito un prezzo di poco meno di mille euro per il lavoro.

La trattativa però nascondeva ben altri progetti: i due nomadi residenti in provincia di Treviso tratti in arresto domenica dai carabinieri di Vedelago, avevano pianificato di estorcere del denaro al parroco.

E non poco, dato che sarebbero arrivati a chiedere quasi 50mila euro.

 

Un tentativo di estorsione che è stato riferito dal sacerdote ai carabinieri, che dopo aver effettuato le indagini del caso hanno fatto scattare il blitz all’esterno della chiesa, cogliendoli sul fatto mentre uscivano dalla canonica a seguito di un appuntamento programmato per la consegna del denaro.

 

I due nomadi, padre e figlio di 59 e 23 anni, sono stati bloccati ed arrestati ed attualmente si trovano ora in carcere.

 

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×