29 novembre 2020

Treviso

Dpcm, Conte:"Ancora una volta governo scarica le responsabilità sui sindaci"

La rabbia del sindaco di Treviso sullo "scaricabarile" relativo al coprifuoco anti movida

| Isabella Loschi |

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mario conte

TREVISO - “Da mesi i sindaci sono in prima linea per sensibilizzare e per sostenere imprese e famiglie. Ancora una volta le disposizioni del governo, fatte passare per una forma di “autonomia”, scaricano sui sindaci le responsabilità di eventuali “coprifuoco” o chiusure”.

Così il sindaco di Treviso e presidente dell’Anci Veneto, Mario Conte commenta i nuovi provvedimenti contenuti nell’ultimo Dpcm per contenere la diffusione del Covid-19. “Se lo Stato vuole chiudere deve assumersi la responsabilità di farlo e non scaricare sui sindaci le scelte. Lo stato deve dare strumenti ai sindaci per poter collaborare attivamente alla gestione sanitaria, non basta delegare”.

Per quanto riguarda Treviso non ci sarà nessuna chiusura anticipata, assicura Conte: “Non chiuderemo ulteriormente. Crediamo che nel nostro territorio ci siano le condizioni per continuare a lavorare in sicurezza. Andiamo avanti con l’azione di sensibilizzazione, sia con le attività produttive che con i cittadini, sull’importanza di seguire con ancora più attenzione le regole, dal distanziamento all’uso della mascherina, e insieme fare squadra per superare questa delicata fase”. Intanto da ieri nei pannelli luminosi della città sono comparsi spot che invitano cittadini e visitatori a seguire le tre semplici regole base per evitare il contagio: indossare la mascherina, igienizzare spesso le mani e risepttare la distanza di sicurezza.

 


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Isabella Loschi

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