21 settembre 2020

Nord-Est

Due escursioniste sbagliano sentiero a Sappada, un uomo manca da due giorni a Prato Carnico

Famiglia slovena bloccata in ferrata Monte Canin: maxi lavoro anche oggi per il Soccorso Alpino

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

soccorso alpino

UDINE - Diversi interventi di ricerca questo pomeriggio per il Soccorso Alpino e Spelologico.

Ci sono state due attivazioni nel pomeriggio per la stazione di Forni di Sopra, a Lateis e ad Ampezzo, ma entrambe si sono risolte da sole con il rientro delle persone che mancavano: uno era un pescatore sessantunenne che si era recato sul Torrente Teria in comune di Ampezzo ed è poi rientrato autonomamente lungo un percorso secondario.

Ci sono poi due interventi ancora in corso, uno a Sappada, che è in fase di risoluzione, e uno in comune di Prato Carnico, con denuncia di scomparsa.

In comune di Sappada due escursioniste hanno chiamato il numero Unico per le Emergenze perché, partendo dal centro Biathlon volevano raggiungere Cima Sappada attraverso i sentieri 230 e 320 che passano per Passo Geu Basso e Passo Geu Alto ma si sono bloccate nei pressi del Rio Geu - in passato è già accaduto ad altri escursionisti di sbagliare in questo punto. I soccorritori della stazione di Sappada le hanno raggiunte e aiutate a percorrere un breve tratto attrezzato e le stanno accompagnando a valle. Segue eventuale invio immagini a fine intervento.

C'è una ricerca in corso con denuncia di scomparsa ai Carabinieri per un sessantenne originario di Prato Carnico. Si tratta di persona seguita dai servizi sociali. Abitudinario, l'uomo non si vede in paese da due giorni: di qui l'allerta. Le ricerche sono coordinate dai Vigili del Fuoco e sul posto ci sono tre Unità Cinofile del Soccorso Alpino e una della Guardia di Finanza a supporto delle operazioni assieme a diversi tecnici.

E' da pochi minuti scattato anche un intervento per la stazione di Cave del Predil. I tecnici della stazione sono diretti verso la ferrata Julia che sale al Monte Canin dove c'è una famiglia di sloveni, due adulti e due minorenni, bloccata in attesa di soccorsi, ma senza problemi sanitari.

 

AGGIORNAMENTO

 

L'intervento di ricerca - soccorso nei pressi di Passo Geu si è concluso alle 18 con il rientro a valle delle due persone che avevano chiesto aiuto.

Si  trattadi un uomo e una donna di Padova: erano rimasti bloccati nel solco del torrente in secca che scende da Passo Geu Alto a quota 1762 metri senza riuscire più a risalire, dopo aver scavalcato alcuni saltini. I due escursionisti avevano smarrito la traccia di sentiero con segnavia 320 che li avrebbe condotti a Cima Sappada, ingannati dal solco in secca del torrente stesso. Una situazione che è già capitata più volte in questo punto e che ha condotto qui spesso i soccorritori della stazione di Sappada.

Nonostante il sentiero sia ben segnato, la traccia può confondersi in un punto con il rio in secca che si attraversa. Sul posto sono arrivati a piedi quattro tecnici della stazione di Sappada, saliti per un tratto con la jeep lungo la pista forestale che costeggia la pista di discesa del Monte Siera e poi per sentiero fino a raggiungere gli escursionisti.

Questi ultimi sono stati assicurati con la corda per risalire e poi scortati in sicurezza fino alla loro automobile.


 

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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