22 settembre 2020

Mogliano

Ex Caserma Serena, la Procura apre un fascicolo: per ora nessun indagato

Si tratta di un fascicolo per "atti relativi", e dunque non contiene ipotesi di reato e nomi di persone indagate

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Ex Caserma Serena, la Procura apre un fascicolo: per ora nessun indagato

CASIER - E' un fascicolo per "atti relativi", e dunque non contiene ipotesi di reato e nomi di persone indagate, quello aperto dalla Procura della repubblica di Treviso rispetto agli eventi registrati nei giorni scorsi nella ex caserma "Silvio Serena", di Casier, convertita nel 2018 in un centro di accoglienza per richiedenti asilo.

 

Nella struttura, che ospita più di 300 persone fra immigrati e operatori della cooperativa di gestione, secondo i test eseguiti dall'Azienda Ulss n.2, il numero di soggetti risultati positivi al Covid-19 sarebbe cresciuto in pochi giorni in modo esponenziale fino a superare le 250 unità e questo, è il sospetto, a causa di una presunta mancata attuazione di procedure di separazione fra persone contagiate e non.

 

In seguito all'intervento di alcuni poliziotti per arrestare un ospite che si era reso responsabile di gesti di intemperanza, nei giorni scorsi, uno degli agenti sarebbe risultato contagiato e altri colleghi si trovano in isolamento.

 

"Stiamo aspettando di raccogliere il carteggio intercorso fra l'azienda sanitaria e i gestori del centro - ha ribadito oggi il Procuratore Capo di Treviso, Michele Dalla Costa - e solo quando la documentazione sarà completa procederemo all'ascolto di persone informate sui fatti per ottenere conferme o precisazioni dei contenuti della corrispondenza. Fino a questo momento, perciò - ha concluso il magistrato - non c'è alcuna ipotesi di reato configurata".

 


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