02 dicembre 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Farra piange Gianni Girardi

Ucciso dal Covid-19. Era il suocero del vicesindaco Andreola

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

Gianni Girardi

FARRA DI SOLIGO – Comunità farrese in lutto per la morte di Gianni Girardi, alpino, volontario della Pro Loco ed ex dipendente comunale. L’82enne, suocero del vicesindaco Michele Andreola, si è spento ieri sera nell’ospedale di Vittorio Veneto. Ad ucciderlo il coronavirus. E per la famiglia del vicesindaco, questo è il secondo lutto in pochi mesi causato dalla pandemia: a marzo era morto il papà di Michele, Gildo.

 

«In 10 giorni il Covid-19 si è portato via Gianni, una persona attiva e che godeva di buona salute per i suoi 82 anni» testimonia il vicesindaco Andreola. La famiglia non si capacita come l’anziano, che non frequentava bar e che alla luce della pandemia limitava ogni uscita da casa, abbia contratto il virus. Un virus subdolo che all’improvviso gli si è manifestato nell’82enne con difficoltà respiratorie, fino alla conferma di una polmonite bilaterale da Covid-19.

 

Gianni Girardi aveva lavorato come impiegato nel Comune di Farra di Soligo, nell’ufficio segreteria, dal 1961 al 1981. Attivo da sempre nel mondo del volontariato, era stato segretario della Pro Loco di Farra e del gruppo alpini di Farra. «Gianni era persona semplice e sempre disponibile, mai sopra le righe – ricorda il sindaco Mattia Perencin -. Era il suocero del nostro vicesindaco Michele Andreola che purtroppo, per un triste destino, aveva perso a marzo il papà Gildo a causa sempre di questo maledetto virus».

 

L’82enne lascia la moglie Reginetta e i figli Natalia, Michela e Ivan. Il funerale si terrà lunedì 23 novembre alle 15 nella chiesa di Farra.

 



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Claudia Borsoi

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