30 maggio 2020

Vittorio Veneto

FESTA AL PARCO: SCATTATO IL "PIANO B"

Dopo il secondo "no", i vittoriesi si sono dati appuntamento Ai Palasi

| Claudia Borsoi | commenti | (15) |

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VITTORIO VENETO - L'associazione Parco Papadopoli non demorde. Dopo aver tentato per la seconda volta di organizzare una festa al Parco Papadopoli, e per la seconda volta essersi sentita negare l'utilizzo dell'area, domenica ha deciso di passare al "piano B".

E così, anzichè "dare buca" ai vittoriesi, ha deciso di trasferire la festa "salva-parco" al prato de "Ai Palasi", l'area in cui si trova il rudere di un palazzo chiamato dai vittoriesi "Caregon del Diol", un'area verde privata che sorge a pochi passi dal parco Papadopoli.

Un momento della festa al prato Ai Palasi

«E' stata una giornata di festa e di musica che ha coinvolto tanti giovani spettatori e giovani artisti vittoriesi - spiega l'associazione presieduta dal prof. Giovanni Tonon che ha potuto contare su un'affluenza di circa 1.500 persone nell'arco dell'intera domenica -. E' stata anche una bella giornata di solidarietà e di testimonianza di una città che dimostra di voler conservare un bene prezioso come il Parco Papadopoli per tramandarlo alle future generazioni nel rispetto delle volontà dei nostri cittadini più anziani».

Ad oggi sono circa 6.000 le cartoline raccolte nell'ambito dell'iniziativa "Luoghi del Cuore" del FAI, iniziativa della quale l'associazione si è fatta portavoce e prima sostenitrice in città.

 

 



Claudia Borsoi

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