07 agosto 2020

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Fumi molesti, a Sernaglia scatta l’interpellanza comunale

Purtroppo ancora in molti hanno il brutto vizio della combustione “fai da te”, a Sernaglia (ma non solo!) non se ne può più

| Clara Milanese |

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Fuochi in campagna

SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA – Le notti estive dei nostri paesi sono sempre più disturbate da fumi molesti, scaturiti dall’abbruciamento illegale di rifiuti.

A Sernaglia la situazione, che si sta facendo invivibile, ha spinto il consigliere comunale di minoranza Natale Grotto a rivolgere un’interpellanza all’amministrazione Villanova nella quale chiede di conoscere il programma di azioni da mettere in campo per fronteggiare la situazione.

“Nelle notti della scorsa settimana sono state evidenziate – via social – numerose situazioni di odori molesti e fumi, verosimilmente derivanti da abbruciamento di sostanze di rifiuto e/o plastiche”, ha esordito Grotto nella sua domanda scritta. “La situazione determina, particolarmente in orario notturno e in modo persistente fino alle ore del mattino, un profondo disagio fisico ai nostri concittadini”, ha proseguito il consigliere, ricordando che la combustione di rifiuti genera diossine cancerogene.

Il problema dei fuochi illegali è molto radicato nel nostro territorio e le segnalazioni sono all’ordine del giorno. Prima di Sernaglia, anche a Santa Lucia di Piave alcuni residenti avevano esposto lamentele simili: “Tutte le sere anche dentro casa mi ritrovo intossicato da fuochi illegali”, si è sfogato un cittadino.

“Non capisco perché certa gente pensi di essere autorizzata ad attentare alla salute pubblica”, lo ha sostenuto un altro.

 



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Clara Milanese

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