04 dicembre 2020

Treviso

Furti e spaccio di droga, accompagnato alla frontiera

L’albanese di 24 anni sarebbe dovuto rimanere in carcere fino al novembre 2019

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polizia

TREVISO - Nella giornata di ieri 15 novembre, un cittadino albanese di 24 anni è stato accompagnato alla frontiera da personale della Questura di Treviso e rimpatriato in esecuzione del provvedimento di espulsione disposto dalla Magistratura di Sorveglianza, quale misura alternativa alla detenzione, che sarebbe dovuta terminare il 9 novembre 2019.

 

Il cittadino straniero, con alle spalle diversi precedenti giudiziari, era stato arrestato ad agosto 2017 in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Trento, in quanto doveva scontare una pena detentiva di oltre due anni inflittagli a seguito di indagini dalle quali era scaturita la sua responsabilità per diversi reati, tra cui alcuni furti in abitazione e episodi di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 24enne, considerato persona socialmente pericolosa, non potrà fare ritorno in Italia per dieci anni.

 



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