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20 gennaio 2022

Montebelluna

Grave di Ciano: “Il Tribunale delle acque ha ritenuto fondate le preoccupazioni del territorio”

Il Tribunale superiore delle acque pubbliche ha rinviato la decisione sul contestato progetto delle Casse di espansione sul Piave a Ciano. Zanoni è ottimista

| Margherita Zaniol |

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Grave di Ciano

CROCETTA DEL MONTELLO - “Il rinvio del ‘verdetto’ sulle casse di espansione alle Grave di Ciano da parte del Tribunale delle acque significa che i giudici vogliono approfondire, perché evidentemente hanno ritenuto fondate le preoccupazioni del territorio. Cittadini e sindaci hanno posto questioni molto importanti: adesso attendiamo questa decisione, ribadendo però il principio che bisogna sempre coinvolgere le comunità locali. È un’opera importantissima per la messa in sicurezza, ma la localizzazione va concertata, non deve essere imposta dall’alto”. A dirlo è Andrea Zanoni, consigliere regionale dem, commentando la decisione del Tribunale delle acque che non si è ancora espresso in merito al ricorso presentato dal Comune di Crocetta, supportato da altre sette amministrazioni locali.

 

“Trovo comunque interessante la reazione dell’assessore Bottacin che afferma come le casse di espansione vadano fatte ‘a Ciano o altrove’, ipotesi finora mai presa in considerazione. È quello che sostengono da tempo le comunità interessate, che non negano assolutamente l’indispensabilità dell’opera, bensì contestano l’ubicazione, ricordando il valore naturalistico dell’area e l’importanza di tutelare la biodiversità per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Che adesso inizi a capirlo anche la Giunta Zaia è una buona notizia”.

 



Margherita Zaniol

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