25 novembre 2020

GUARIRE DAL DIABETE E' POSSIBILE

Categoria: Istruzione -

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Francesca Salvador | commenti | (79)

 

“Guarire dal diabete è possibile, e ve lo dimostriamo”

 

Il diabete è ufficialmente e dogmaticamente una malattia cronico-degenerativa incurabile.

 

Per la medicina allopatica si “cura” a vita con l'insulina, un farmaco di origine transgenica, i cui effetti collaterali a lungo termine sono peggiori del diabete stesso.

 

E' proprio vero che non si può invertire il processo patologico?

 

O ci stanno, come spesso accade, nascondendo qualcosa?

 

Saranno presenti in sala persone clinicamente guarite, liberate per sempre dalla schiavitù di farmaci ed insulina.

 

Ecco alcune testimonianze: http://www.oltreildiabete.it/persone-testimonianze-diabete.html

 

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Transgenico comunque non vuol dire tossico o per forza dannoso per la salute.

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"i cui effetti collaterali a lungo termine sono peggiori del diabete stesso."

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Ho già detto su questo Blog che essendo "eurocentrico" amo la roba chimica di Porto Marghera, le grigliate onte di carne, la Coca Cola, gli antibiotici (Augmentin lo trovo miracoloso... guarisce tutto...) i vaccini e le donne rifatte di plasticona :-)

Ciò premesso, la cultura di Salvador è ormai molto diffusa e anche medici tradizionali ormai consigliano erbe-erba, Fiori di Bach, ecc. Il mio medico insiste con gli impacchi di argilla invece di Oki. Sic! Medico che mi consiglia, qualsiasi sia il disturbo, Burro di Karitè.

Quindi, o ci misuriamo con la cultura di Francesca, oppure potremo anche rischiare di fare come il Cardinale Bellarmino con l'eliocentrismo di Galilei.

Credo che Francesca non proponga follie, ma "altro".

Nulla è cosa più da praticoni della medicina. Quindi credo che uno guarisca dal diabete con la dieta di Capitan Nemo, con l'insulina e in mille altri modi. Una mia amica che lavora al Pronto Soccorso di Treviso, vorrebbe scrivere sul muro: "Avete avuto culo".

Nel frattempo amo pensare che il Sole si sposti da Est ad Ovest come a me pare evidente :-)

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Anch'io posso testimoniare di essere guarito dal diabete II solo astenendomi da qualche specifico cibo. Ho cominciato a vedere qualche risultato dopo tre mesi e dopo otto ero guarito. E' un sistema molto semplice, facile e a costo zero.

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Coraggioso Politicamente Corretto fai bene a nasconderti dietro uno pseudonimo. Sembra che anche in medicina non ne capisca niente.

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Un bel tacer non fu mai scritto

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Mi riferisco ad una lettera inviata oggi da Piero Deola.
La NATO sta tornando al centro della politica estera dei paesi imperialistici: USA, Inghilterra, Francia e Germania. L' Italia e' piu' indecisa e timida e sta vivendo la contraddizione tra sanzioni alla Russia ed interessi economici nazionali. C' e' spazio quindi per la crescita di un movimento contro la Nato e la guerra in generale.
Cosa c' entra tutto questo con il diabete e Politicamente Scorretto? Niente.

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A me sembra che l'ignoranza e la ciarlataneria stanno dilagando, ma con le malattie non si dovrebbe scherzare. Una ragazza per queste sciocchezze ci ha laciato le penne a 15 anni e spero sia chiuso in galera chi racconta balle sui problemi di salute degli altri.
Vergognatevi per quello che fate e spero che nessuno segua i vostri deliri da maghi moderni.

Chi è poi che spiega come si "guarisce dal diabete"? Un perito tecnico...complimenti ma almanco vargognarse no?

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Lascia stare, a loro non interessa. Interessa solamente il "contributo economico" che sarà versato all'ingresso... meglio se accompagnato anche dall'acquisto di qualche dvd.

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MARGIS

Credo che “ignorante e ciarlatano” siano dei titoli che spettano di pieno diritto a lei e non a me.

Lei parla di una ragazza di 15 anni morta (tutto da verificare) mentre lei e i suoi amici “ciarlatani e ignoranti” concorrete a queste stragi:

- Sarebbero 73 i decessi registrati ogni giorno in Italia a causa del diabete, secondo il Diabetes Atlas 2013. Oltre 27.000 persone ogni anno perdono la vita a causa di questa malattia o a causa delle sue complicanze. Questi e molti altri i dati e i numeri discussi oggi 31 marzo 2014 alla sede in Italia del Parlamento Europeo, nell'ambito dell'incontro intitolato "Una Roadmap per il diabete in Europa e in Italia", organizzato sotto l'egida di Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation.


Quindi, non sono io che mi devo vergognare, ma lei.

Di tutti i suoi deliranti commenti postati sul mio blog, non è riuscito a sostenerne ragionevolmente uno che sia uno, ma vedo che persiste.



BEN CANUTO

Forse ha sbagliato blog, questo commento lo doveva mettere nei siti dei suoi amici, che da 50 anni succhiano il sangue degli italiani “dona soldi per la ricerca…dona… che tanto la cura per cancro, diabete, aids ecc. ci pensiamo noi a NON trovarla, non vorrai mica che rinunciamo alla gallina dalle uova d’oro??!”

Il mio interesse è condividere informazioni con le persone, non i contributi economici.

Però trovo corretto che le spese che sostengo non pesino interamente su di me, ma vengano ripartite fra tutti i partecipanti, con il loro consenso. Se così non fosse non saremmo mai potuti arrivare alla sessantunesima conferenza.

I dvd, non vengono “venduti”, in quanto il contributo non è sufficiente a coprire la spesa sostenuta per realizzarli.

Facessero così anche i telethoniani… (ma quando mai!)

Vedo che miseria e grettezza sono ben insediate nella sua testolina.

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sabato 24 dicembre 2011

Vanna Marchethon



Un paio d’anni fa andai a rendere omaggio a Don Carmelo, originario di Mineo, in Sicilia, e direttore del collegio Don Bosco a Tulear, in Madagascar. Fra le altre cose, gli chiesi un parere sul gran numero di pick–up dell’UNICEF, del WFP (programma mondiale per l’alimentazione) e di altri enti umanitari che vedevo circolare per le strade dell’isola.

Poiché mi ero dichiarato perplesso circa l’utilizzo dei fondi pubblici, che erano stati devoluti per l’infanzia abbandonata e per la popolazione indigente, mentre con estrema disinvoltura venivano invece utilizzati per l’acquisto e il mantenimento di grosse vetture, Don Carmelo mi confermò che era al corrente di tale andazzo, cha anche lui lo trovava scandaloso e che il 90% del denaro raccolto serviva per il mantenimento della struttura che gestiva la cosa.

Se si tratta di emanazioni delle Nazioni Unite, i soldi vengono forniti direttamente dai governi, senza sentire il parere dei cittadini, ma in altri casi, e forse non in alternativa ma in concomitanza, le stesse organizzazioni sedicenti umanitarie indicono campagne di raccolta fondi mediante i mass-media, invitando le persone ad essere generose.

Loro le chiamano campagne di sensibilizzazione.


Mettere in piedi una campagna di questo genere, servendosi di televisione, radio e giornali, oltre alla diffusione capillare di opuscoli pertinenti presso gli uffici postali, è già di per sé dispendioso e prevede l’uso di una cospicua parte di denaro.

Lo zimbello principe, per far leva sui sentimenti della gente, sono i bambini, specie quelli malati, e vi sono particolari periodi dell’anno in cui le persone sono più propense a donare.

Nel caso di Telethon, il Natale, quando nelle tasche dei cittadini c’è anche la tredicesima.

La Chiesa ultimamente batte il tasto dello stravolgimento dello spirito del Natale, dicendo che è diventata una festa pagana basata sul consumismo. A parte il fatto che il Natale è sempre stata una festa pagana, se in questi giorni ci sentiamo tutti più buoni è anche perché ce lo ha chiesto la Chiesa. Invece di puntare a formare una popolazione sinceramente impegnata a comportarsi decentemente con il prossimo tutto l’anno, la Chiesa ha voluto evidenziare certi periodi piuttosto che altri e, sentita o meno l’esigenza di essere più buoni, di fatto sta facendo un grosso favore a tutti coloro che chiedono denaro proprio in questo periodo.

Ma dove vanno a finire i soldi di Telethon?

Quelli dell’UNICEF e del WFP vanno in gasolio per i grossi macchinoni che girano vuoti in Madagascar, come presumo anche nel resto dell’Africa, ma quelli di Telethon, che dovrebbero essere usati per lo studio delle malattie genetiche, forse vanno per un cinquanta percento per il mantenimento della struttura o per le altre forme di pubblicità e per il restante 50% per pagare gli stipendi ai ricercatori e per l’acquisto di cavie e macchinari.

Dico io che gli introiti vanno divisi a metà, perché non sono andato a vedere i bilanci dell’associazione, e non so neanche se sono pubblici, ma le percentuali potrebbero essere ancora peggiori. Nel senso che, come ipotizzava Don Carmelo, anche qui un 90 % va per l’organizzazione e un 10 % va per gli scopi per i quali i fondi sono stati raccolti.

Anche così, una bella sommetta va per favorire la carriera dei ricercatori, che possono pagarsi le pubblicazioni scientifiche e farsi conoscere nell’ambiente accademico. Il rimanente serve per acquistare strumenti e cavie.

Sugli stipendi ai ricercatori non ci piove, perché un professionista è giusto che sia pagato, ma resta da vedere qual è la qualità delle ricerche che compie, perché se, in ossequio alle esigenze di Telethon, i ricercatori svolgono indagini sul sesso degli angeli, ovvero su quanti peli crescono sulla pancia di un macaco, allora si tratta di soldi buttati via e una bella inchiesta della magistratura non ci starebbe male.

Ovviamente, poiché per l’oste il vino è sicuramente buono, non saranno certo i ricercatori a dire che la loro opera è una perdita di tempo o a criticare i loro datori di lavoro. Se il cane non morde la mano che lo nutre, neanche il ricercatore sputa nel piatto dove mangia.

Anche sull’acquisto dei macchinari non si discute, perché ogni cosa ha un costo e qui stiamo parlando di strumenti sofisticati del valore di milioni di euro, ma una volta comprati, non dico comprati per sempre, ma dovrebbero funzionare per parecchi anni. Fino alla loro naturale, entropica obsolescenza.

Le cavie, invece, vanno comprate continuamente, perché non sono fatte d’acciaio come le macchine e siccome il corpore vili degli anni d’università, come è stato loro insegnato a considerarle, viene usato come si usano i fazzoletti di carta, in un’ottica usa e getta, c’è qui un pozzo senza fondo che lascia scorrere fiumi di denaro.

E questo stillicidio di cavie torturate dà da lavorare agli allevamenti di cavie stesse, alle fabbriche che producono mangime e a quelle che costruiscono gabbie e altri mezzi di contenzione. Infine, dà da lavorare a migliaia di famiglie, il cosiddetto indotto.

Si capisce perché, per tenere in piedi tutta questa ramificata struttura, oltre ai finanziamenti pubblici, c’è bisogno di raschiare il fondo del barile della solidarietà popolare, e siccome gli esseri umani sono gonzi per natura, il business funziona ancora alla grande, crisi o non crisi.

La gente, come disse il signor Barnum, quello del circo, è fatta per essere presa in giro dalla gente dello spettacolo. Lo diceva nell’Ottocento ma il meccanismo non è cambiato.

Oggi, che sempre più persone si stanno rendendo conto di essere state prese in giro dalla casta dei politici, sono ancora pochi quelli che si accorgono che non solo i parlamentari prendono in giro istituzionalmente gli elettori, ma i giornali e le tivù fanno la stessa cosa con i loro utenti.

Le multinazionali, che siano del farmaco, dell’agrobusiness o delle scarpe Nike, fanno la stessa medesima cosa: prendono in giro la gente, la ammaliano, la ipnotizzano e la circuiscono.


Il metodo è antico e bisogna rendere onore a chi ha inventato il sistema che nei secoli si è rivelato vincente. “Urbi et orbi, mandate tanti sordi”, dicono a Roma, dove più che in altri posti hanno avuto a che fare con la più grande macchina fabbrica soldi mai esistita, la Chiesa.

Del resto, anche Santa Ildegarda aveva messo in guardia contro le macchinazioni del demonio: Satana è il principe della menzogna e la Chiesa ne è la sua organizzazione principale.

Seguono, a ruota, governi, giornali, tivù, banche, enti governativi umanitari, ONG e, dulcis in fundo, Telethon.

Senza dimenticarci dell’AIRC.

Tutti intenti a pascolare le loro galline dalle uova d’oro. Chi con galline vere e proprie, pasciute e fecondissime, chi con pollastre striminzite che di uova ne fanno una all’anno, ma tutti impegnati a imbrogliare l’ignaro passante, ammantati di pelli da pecora per nascondere il ripugnante corpaccio da lupo.

Tutti, con sul muso la maschera della bontà e della solidarietà, per nascondere il brutto ceffo della cattiveria, del menefreghismo e dell’avidità.

Poi, se qualche irriverente dissidente cerca di togliere loro la maschera, saranno o gli specialisti stipendiati oppure gli stessi utenti cornuti e mazziati a prendere le difese della Matrix umanitaria.

Vi saranno cavalli di battaglia da gettare nella mischia, soprattutto pregiudizi specisti.

Vi saranno luoghi comuni da portare sul tappeto della discussione, o meglio del processo pubblico, con destinazione gogna, poiché il denaro è divino, chi è in grado di accaparrarselo è un abile prestigiatore e i sacri valori della società non possono essere messi in discussione da quattro gatti di antivivisezionisti.

Come osano costoro equipararsi al fior fiore di laureati in medicina e chirurgia? Come possono mettere sullo stesso piano quattro pulciose cavie con i nostri bambini malati di distrofia muscolare di Duchenne?

Quando gli fai capire che l’uso di modelli animali è fuorviante e pericoloso, perché nel migliore dei casi porta a risultati non predittivi e alla produzione di farmaci inefficaci e spesso anche mortali, si offendono come se gli si toccasse la loro religione, i loro idoli.
...

Per tornare a Telethon, un vecchio proverbio recita: “Ladro piccolo non rubare che il ladro grande ti fa arrestare”. Arrivate ad una posizione incrollabile, strutture come quella che organizza la maratona della solidarietà, e altre minori specializzate nella raccolta fondi per le più svariate malattie (meglio se ci sono di mezzo i bambini), diventano intoccabili, poiché godono della copertura mediatica che le pone al di sopra di ogni sospetto.

Eppure, se la gente sapesse quanto criminale è l’attività di ricerca con uso di animali e quanti morti produce nelle corsie d’ospedale, ogni lampione di città avrebbe il suo pendaglio umano.

Giustamente.

E invece, scalzacani come Vanna Marchi e altri piccoli pesci dell’illegalità, finiscono demonizzati e in carcere, mentre funzionari d’associazioni sedicenti umanitarie si pavoneggiano in tivù, si riempiono la bocca di buoni sentimenti e si fanno banditori della più grande truffa mai orchestrata, talmente enorme che nessuno è in grado di vederla.

Non che Vanna Marchi sia uno stinco di santo, ma se è stata processata e condannata lei, perché non vengono parimenti processati e condannati i fautori di Telethon e affini?

Fessi noi che ci lasciamo imbrogliare.

Verrebbe da mandare tutti al diavolo e dare ascolto a Padre Dante (che non è confratello di Don Carmelo): “lascia pur grattar dov’è la rogna!”.

http://freeanimals-freeanimals.blogspot.it/2011/12/vanna-marchethon.html

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15 € a dvd, in vendita sul sito, non mi sembrano male... non avete mica Spielberg alla regia.

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metta il link, please, di dove noi vendiamo i nostri dvd a 15 euro sul sito

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Non lei, ma il suo relatore e relativa associazione.
Non metto il link: non voglio dare ulteriore visibilità.

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allora la smetta di raccontare bugie.

Quello che fanno i miei relatori sono cavoli loro, mi risulta che non costringano nessuno a seguirli. inoltre, tutti coloro che sono interessati, possono vedere GRATUITAMENTE su youtube, ciò che interessa.

Noi registriamo nel limite del possibile le conferenze, con un operatore professionista, semplicemente per testimoniare la serata (metti che capitino delle persone della vostra razza che raccontano di aver ascoltato cose mai dette...) e per dare un servizio a coloro che ci seguono regolarmente, poichè capita che alcuni non riescano a partecipare a qualche serata.

Spendiamo il doppio del contributo che raccogliamo, ma sopperiamo in qualche modo con il contributo collettivo all'ingresso, oppure a volte qualche persona se mi vede in difficoltà con le spese, si accolla la differenza.

Non chiedo nulla a nessuno, il comune non mi ha mai dato un centesimo, perciò, che cavolo sta dicendo?

Quando potrà dimostrare con i fatti che io speculo e mi arricchisco sulla pelle delle persone (come fanno tutti i suoi amici) lo metta per iscritto, altrimenti è meglio che taccia e cominci a vergognarsi lei, non io, visto che per merito degli ignoranti che sostiene, migliaia di persone che potrebbero guarire, muoiono in Italia ogni anno.

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Grazie per avermi segnalato l'uscita del dvd del convegno 2013

A TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI AD ASCOLTARE I RACCONTI DELLA LORO GUARIGIONE DAL DIABETE DAI DIRETTI INTERESSATI:

http://www.oltreildiabete.it/dvd_congresso.html


(per chi ha preconcetti mentali, faccio notare che i relatori, salvo qualche eccezione, sono medici)

"Come siamo guariti dal diabete"
GRAZIE a tutte le persone che domenica sono venute a Monastier (TV) per il secondo Congresso sul diabete: oltre 700 persone, da svariate regioni d'Italia (Lombardia, Sardegna, Lazio, Puglia) e anche dalla Svizzera.
L'enorme partecipazione conferma che il diabete è purtroppo un problema sociale in crescita esponenziale che interessa sempre più persone nel mondo occidentale.
La novità, rispetto il Congresso del 30 marzo scorso, è stata la partecipazione del dottor Francesco Oliviero, medico psichiatra di Palermo, che ha spiegato l'importanza del terreno emozionale nell'ambito del diabete. Il dottor Gennaro Muscari, medico omeopata unicista ed esperto di nutrizione, citando gli ultimi studi medici pubblicati, ha sottolineato quanto le proteine di origine animale predispongano il terreno organico non solo al diabete ma anche a tutte le malattie cardiovascolari, cronico-degenerative e tumorali.
Marcello Pamio, ha suffragato le tematiche affrontate dai relatori precedenti, fornendo i dati storici dell'aumento, decennio dopo decennio, dall'inizio del secolo scorso ai nostri giorni, degli alimenti raffinati/pastorizzati, zuccheri, grassi idrogenati e delle proteine animali. Il risultato è che un italiano, mangia ogni anno, oltre 517 kg di queste sostanze tossiche e acidificanti!
E' stata poi la volta del grande dottor Roberto Gava (medico farmacologo, tossicologo e omeopata), che ha toccato il delicatissimo collegamento tra vaccinazioni pediatriche, alimentazione e diabete.
Alla fine, prima della pausa, è stata presentata l'associazione culturale "Oltre il diabete" (www.oltreildiabete.it). Un'associazione, fondata da persone che hanno sconfitto il diabete, le stesse che poi hanno testimoniato la loro incredibile esperienza, il cui scopo è divulgativo/informativo e di sostegno alle persone e familiari.
Infine un ringraziamento va alla d.ssa Veronica Fioretto, l'avvocato che segue gli aspetti legali dell'associazione stessa.

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Francesca Salvador, ma tu dai ancora retta a quei due che si nascondono dietro uno pseudonimo per raccontare palle, offendere e provocare.
Ma lasciali perdere, ricordagli solo quello che sono, magari in forma più gentile che la mia.
Cerca anche di cancellarli, se puoi, se non è possibile abbandona il blog di OT. Crea uno tuo che controlli. La sconfitta non è tua, ma di Oggi Treviso che rimane con Ben, Poli.. ed altri loro simili.Non gatti, per favore. Nemmeno rotwailer.

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Vuole forse dirmi che i suoi amici non speculano sulla pelle e/o sull'ingenuità della gente?

Parliamo del sciacomico che ogni due per tre organizza raccolte fondi (per pagarsi i processi, tra l'altro), perchè di lavorare proprio non se ne parla?

E di quello che sosteneva/sostiene il sig. Simoncini?

Lei probabilmente lo fa in buona fede, ma non credo lo facciano tutti.
Infatti, l'unica cosa che hanno in comune i "complottari" sono i siti con il pulsante "fai una donazione", "compra dvd", "compra e-book".
Tutte le verità nascoste, i segreti più segreti e le cure magiche nascoste da big pharma sono in mano loro.
Ma volendo ti possono illuminare e dirti quello che nessuno ti dirà: è sufficiente comprare il dvd!

Un abbraccio, Adam...

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cit.
"Lei probabilmente lo fa in buona fede, ma non credo lo facciano tutti."

questa è la prima cosa sensata che le sento dire.

Le fa onore darmi il beneficio del dubbio, la verifica la può avere in ogni momento, basta volerlo, io sono sempre disponibile.

Anch'io penso che nel mondo delle medicine complementari ci siano dei ciarlatani, come ciarlatani ne ho conosciuti molti di laureati in medicina (però non li chiamo ciarlatani, ma delinquenti poichè hanno l'aggravante di avere la fiducia delle persone che guardano al titolo, come se "dottore" fosse assioma di onestà).

Per quanto riguarda Simoncini...

https://www.youtube.com/watch?v=7xeYGlWxNww
https://www.youtube.com/watch?v=yuL35B3dqzc


Adam, lei finora è sempre stato molto maleducato nei miei confronti, ma se manifesta una seppur piccola percezione della mia buona fede, ricambio di cuore l'abbraccio.

Francesca

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Margis indignato e' un' altro " coraggioso" che non avendo coraggio delle proprie opinioni si firma con uno pseudonimo, patetico e squallido. Fa parte di quella anonima coglioni che infestano Treviso Oggi e la direttrice Da Ros, tutto sommato tollera. sarebbe opportuno che chi posta un commento sarebbe opportuno che si firmasse con nome e cognome, ma se spara cazzate e' meglio l' anonimato.

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Vai a farti vedere da uno bravo perchè mi sembra che tu abbia seri problemi...

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Politicamente Scorretto bene se taci e la smetti di scrivere cose troppo sofisticate.

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Veramente era rivolto a lei. Comunque non importa.......

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Poli... forse hai ragione. Capitan Nemo che sembra sia uno psichiatra di professione puo' capirti.

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Ben Canuto & PC dei " coraggiosi" che nascondono le proprie " opinioni" dietro l' anonimato.

PC se non hai capito ripeto:
Bene se taci e la smetti di scrivere cose troppo sofisticate.
Dai fai uno sforzo ce la puoi fare a capire.

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Purtroppo l'anonimato è quasi d'obbligo quando ci si trova davanti a chi ha studiato sociologia a Trento assieme a curcio & c...

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Accusa grave quella che fa Ben Canuto all' iniziativa sul diabete. Eventualmente e' prassi normale finanziare certe iniziative ed il contenuto non viene di certo inficiato.
Inoltre coraggioso Ben Canuto nasconde le proprie convinzioni dietro l' anonimato. Bell' esempio etico.

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Purtroppo l'anonimato è quasi d'obbligo quando ci si trova davanti a chi ha studiato sociologia a Trento assieme a curcio & c...

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E' vero ho studiato sociologia a Trento ed ho anche conosciuto Curcio ed altri. Marco Boato per esempio che allora era di Lotta Continua. Ero e sono comunista, ma non ho mai simpatizzato per le Brigate Rosse, anzi.
Ero e sono comunista e non ho paura delle mie idee ed opinioni, di cui sono fiero.

Lei invece è un vigliacco che nasconde " opinioni" ed accuse dietro l'anonimato. Squallido e patetico.

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45 MINUTI PER PENSARE UNA RISPOSTA... non male...

Comunque brigate rosse lo può scrivere anche minuscolo... tanto ormai...

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Ben perchè 45 minuti? per capire chi sei e dirtelo bastano 5 secondi.

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La sostanza della risposta è che lei un vigliacco che si nasconde dietro uno pseudonimo; porta via solo 5 secondi.
Brigate Rosse lo scriva come le pare, non sposta di una virgola quello che lei è.

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Il mio giudizio su lei e su altri dell' anonima vigliacchi e' chiaro.

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e un bel "chi se ne frega" alla fine non ce lo mettiamo?

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A chi importa a me o a te ? Sei talmente patetico nelle esposizioni del tuo pensiero da divertire, a volte..

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Ecco il collegamento con un bel documentario sulle donne curde che combattono contro il terrorismo islamico.

Il documentario è stato proposto oggi dal giurista internazionale Fabio Marcelli nel suo blog sul Fatto Quotidiano.



http://www.youtube.com/watch?v=5A9aqxkCr_E&feature=youtube_gdata_player

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Nel caso Sua Signoria "coda di paglia" non se ne fosse accorto, il post parla di DIABETE non di terroristi. Provi a non andare sempre fuori tema sig. scrittore.

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Un blog che ti ospita dovrebbe parlare di psichiatria, non di diabete.

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" Coraggioso" anonimo Ben Canuto vado fuori tema quanto voglio e quanto me lo permettono gli spazi di Oggi Treviso e chi gestisce il blog.
Non sara' certo un vigliacco come lei ad impedìrmerlo, ne' mi interessano i suoi insulti o le sue opinioni in tema o fuori tema.

Segnali pure a chi vuole che sono fuori tema.

Continui ad intervenire e se ho tempo e voglia continuerò a dire quello che e'.

E' tanto patetico da essere divertente.

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Nel caso Sua Signoria "coda di paglia" non se ne fosse accorto, il post parla di DIABETE non di terroristi. Provi a non andare sempre fuori tema sig. scrittore.

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Sig. Ben Canuto, la sua conoscenza del dossier di certi personaggi è veramante impressionante. Le sue informazioni aiutano a capire.

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Ben & Bastastanzetti la mia vita è chiara; se Ben esce dalla clandestiniità mi da il suo indirizzo email gli invio il mio curriculum, studi,lavori, conoscenze, lingue, cosa faccio adesso.

Bastanzetti, purtroppo il mio cv non è italiano e lei non sa le lingue. Per Ben è indifferente, non capisce in ogni caso..

Bastanzetti la sua vita è raccontata bene da Oggi Treviso. A meno di smentite da parte di Da Ros. Inoltre ci sono i commenti a blogs o a lettere che l' auto descrivono bene. A me piace quando si dice nemo propheta in patria. Vada dal quartiere di Ceneda a Revine Lago, forse le daranno retta. Non si sa mai.

Di Ben si sa poco, è in clandestinità, ma quel poco che scrive, anche se non articolato la dice lunga su chi è.

Nessun mistero, quindi.

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Bastanzetti, Ben Canuto è un vigliacco che nasconde offese ed opinioni dietro l' anonimato. Continuerò a ripeterglielo ogni volta che appare.

Lei per lo meno si firma con nome e cognome. Il suo curriculum vitae l' ho ricostruito attraverso quello che ha pubblicato Oggi Treviso sul suo conto. I che commenti che distribuisce e raccoglie. Intressanti alcuni.

La mia vita non ha niente di nascosto. Potrei anche fornirgli una nota in blog se me la chiede. Come a Ben Canuto ricorderò sempre il suo "coraggio" che gli toglie credibilità a lei ricorderò sempre la sua frase sulla Barbarie tra noi.


Michele Bastanzetti
03/09/2014 - 7:19
LA BARBARIE TRA DI NOI
I fondamentalisti dell’Isis hanno sgozzato un altro giornalista. Pura,spregevole barbarie. E ciò che lascia vieppiù attoniti è che persino tra di noi, persino in questo blog ci sia gente che fiancheggia questa barbarie.

Quello che ho scritto su lei sono basate su sue testuali parole o su quanto ha raccontato Oggi Treviso. Se Da Ros smentisce sono più che disposto a prenderne atto. Da Ros ha informato che Bastanzetti sindaco è un pesce d' aprile che ha subito. Bene, significativo in ogni caso.
Mi raccomando faccia intervenire Da Ros a bachettarmi sulle dita per non rispettare il sagace commentatore.

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Che la gente si interessi della propria ed altrui salute è una cosa bella e giusta.

Purtroppo nel settore germoglia spesso, tra il grano, dell' infestante loglio.

In genere a farne le spese son sempre i più deboli da tutti i punti di vista.

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Direi che anche questa volta si possono cancellare tutti i commenti.

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Purtroppo tu e Bastanzetti, siete stati coloro che hanno cominciato: fuori tema, attacchi personali ecc

e questo è il risultato.

del resto, Bastanzetti ieri ha dichiarato esplicitamente la sua soddisfazione per l'opzione della chiusura del blog, e questo la dice lunga sul perchè del suo comportamento, e credo anche del tuo.

Sono amareggiata, ma che vuoi, per quattro gatti come voi che sparano cazzate a tutti i post, si contrappone la serietà di centinaia di persone interessate alla verifica, e sabato sarà una serata estremamente interessante. Beh, tutto sommato, siete quattro gatti assai patetici.

Intanto domani sarò a Pordenone, voglio conoscere all'anteprima della mostra, quel fotografo che ha le idee così chiare sul nucleare.

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Mai dichiarato la mia soddisfazione per la chiusura di nessun blog. Io sarei per far parlare sempre tutti. Ma come dimostra anche nelle righe soprastanti lei e i suoi fans più accaniti non siete proprio in grado di sviluppare un confronto senza insultare e denigrare i contraddittori. Il che squalifica sia il blog che il giornale che lo ospita.
Per non entrar poi nel merito di certi suoi "cavalli di battaglia"...

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Ma quando si scrivevano cazzate come quelle sulle scie chimiche non potevo esimermi dall'intervenire.
Pensava di aprire un blog postando leggende metropolitane e tutti sarebbero stati d'accordo? La vedo dura! Se non c'ero io ci sarebbe stato qualcun altro.
Aspetto un post sull'uomo-falena e sull'area 51

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